Lunedì 23 febbraio
Geova è paziente con voi perché desidera che non sia distrutto nessuno ma che tutti giungano al pentimento (2 Piet. 3:9)
Avendo provato in prima persona cosa significa pentirsi ed essere perdonati, l’apostolo Pietro fu in grado di spiegarlo ad altri. Qualche tempo dopo la Pentecoste, Pietro pronunciò un discorso a una folla di ebrei, e disse loro che avevano messo a morte il Messia. Eppure li esortò con amore dicendo: “Pentitevi e convertitevi, perché i vostri peccati siano cancellati, e vengano così da Geova stesso tempi di ristoro” (Atti 3:14, 15, 17, 19). Con quelle parole Pietro fece capire che il pentimento spinge un peccatore a convertirsi, cioè a cambiare modo di pensare e di agire, e a comportarsi come piace a Dio. L’apostolo fece anche capire a quelle persone che Geova avrebbe cancellato i loro peccati, li avrebbe fatti scomparire. È davvero confortante sapere che quando ci pentiamo dei nostri peccati, anche se sono molto gravi, Geova ci perdona completamente. w24.08 32:14
Martedì 24 febbraio
Il vostro modo di vivere sia libero dall’amore del denaro (Ebr. 13:5)
Saremo motivati a respingere il materialismo se abbiamo forte fede nel fatto che la fine di questo sistema di cose è molto vicina. Durante la grande tribolazione il denaro non avrà alcun valore. La Bibbia dice che le persone “getteranno il loro argento per le strade” perché si renderanno conto che “né il loro argento né il loro oro potranno [salvarle] nel giorno del furore di Geova” (Ezec. 7:19). Piuttosto che concentrarci sull’accumulare più denaro possibile, dobbiamo prendere decisioni che ci permettano sia di provvedere a noi stessi e alla nostra famiglia che di servire Geova. Questo significa anche che dobbiamo resistere alla tentazione di fare debiti non necessari o di complicarci la vita con tante cose materiali di cui poi dovremo prenderci cura. Inoltre staremo attenti a non attaccarci troppo a quello che già possediamo (Matt. 6:19, 24). Mentre aspettiamo la fine di questo sistema, la nostra fede potrebbe essere messa alla prova in questioni che riguardano i beni materiali o qualsiasi altra cosa. w24.09 37:13-14
Mercoledì 25 febbraio
Chi pensa di stare in piedi badi di non cadere (1 Cor. 10:12)
Probabilmente siamo riusciti a liberarci completamente di alcune debolezze. Forse però ce ne sono altre che non riusciamo proprio a vincere. Pensiamo all’apostolo Pietro. Cedette al timore degli uomini quando rinnegò Gesù tre volte (Matt. 26:69-75). Quando poi con coraggio diede testimonianza davanti al Sinedrio, sembrava essersi liberato di quel timore (Atti 5:27-29). Tuttavia alcuni anni dopo “per timore dei circoncisi” smise per un po’ di mangiare con i cristiani non ebrei (Gal. 2:11, 12). Il timore degli uomini si era ripresentato. Forse Pietro non se ne liberò mai completamente. Anche a noi potrebbe accadere qualcosa di simile. Comunque, possiamo resistere a una debolezza che continua a ripresentarsi seguendo il consiglio di Gesù di vigilare (Matt. 26:41). Anche quando ci sentiamo forti, continuiamo a evitare le situazioni che possono portarci davanti a una tentazione. Continuiamo a mettere in atto le strategie che si sono rivelate efficaci (2 Piet. 3:14). w24.07 29:17-19