22-28 FEBBRAIO 2027
CANTICO 126 Svegli, saldi e potenti
Prepàrati adesso per gli attacchi alla tua neutralità
“Il mio Regno non fa parte di questo mondo” (GIOV. 18:36)
IN QUESTO ARTICOLO
Vedremo perché dobbiamo prepararci adesso per i futuri attacchi alla nostra neutralità e come possiamo farlo.
1-2. Perché dobbiamo prepararci in vista degli attacchi alla nostra neutralità?
IMMAGINA che nella tua zona stia per abbattersi un uragano. Cosa faresti? Senza dubbio ti prepareresti mettendo da parte le scorte necessarie e cercando un posto sicuro in cui rifugiarti.
2 Allo stesso modo, la tempesta del nazionalismo minaccia tutto il mondo, e quindi dobbiamo prepararci. Perché? Perché insieme a questa tempesta arrivano anche pressioni che hanno l’obiettivo di farci schierare politicamente. Ma come Gesù, noi rimaniamo neutrali nelle questioni politiche. È per questo che i fratelli e le sorelle di alcuni paesi vengono duramente perseguitati e addirittura imprigionati. Ci aspettiamo che prima e durante la grande tribolazione gli attacchi alla nostra neutralità si intensificheranno in tutto il mondo (Matt. 24:9, 21; Giov. 15:19).
3. Cosa vedremo in questo articolo?
3 In questo articolo vedremo come possiamo prepararci per gli attacchi alla nostra neutralità. In particolare esamineremo due tipi di prove: la leva militarea e la prigione. Prima, però, vedremo perché possiamo essere sicuri che è possibile rimanere fedeli a Geova anche di fronte a forti attacchi alla nostra neutralità.
GEOVA TI AIUTERÀ A RIMANERE NEUTRALE
4. Come riuscirono i cristiani del I secolo a rimanere leali di fronte a forti attacchi?
4 Noi sosteniamo di tutto cuore il Regno di Dio e rimaniamo neutrali riguardo alle questioni politiche di questo mondo. Siamo sicuri che possiamo rimanere neutrali di fronte alle prove perché Geova ha promesso di darci la forza di cui abbiamo bisogno (Isa. 41:10; 2 Cor. 4:7). Con il suo aiuto tantissimi cristiani sono riusciti a rimanere separati dal mondo (Giov. 17:14). Per esempio, i cristiani del I secolo si rifiutavano di farsi coinvolgere nelle questioni politiche dell’epoca. Ubbidivano al comando di Gesù di non “[prendere] la spada” e non partecipavano alle guerre (Matt. 26:52). Si rifiutavano anche di adorare l’imperatore. Per questi motivi subivano gravi maltrattamenti. Alcuni venivano messi a morte. Ma Geova dava a tutti loro la forza di rimanergli leali.
5. Cosa prova Geova per chi sostiene lealmente il suo Regno?
5 Oggi molti servitori di Dio subiscono maltrattamenti simili a motivo della loro neutralità.b Geova non vede l’ora di ricompensare nel nuovo mondo chi rimane integro (Sal. 18:25). Ma anche adesso apprezza molto questi suoi leali servitori, e li benedice dimostrando loro che li approva (Sal. 5:12; Rom. 5:3-5).
6. Per cosa deve prepararsi ognuno di noi?
6 Con l’aiuto di Geova puoi riuscire a rimanere politicamente neutrale e a essere saldo e irremovibile (1 Cor. 15:58). Se vuoi sfruttare al massimo tutto l’aiuto che Geova ti dà, è fondamentale che ti prepari. Gli anziani e altri possono aiutarti. Ma dato che quella di rimanere neutrale è stata una tua decisione, che hai preso quando ti sei dedicato a Geova, è tua anche la responsabilità di prepararti per spiegare quello in cui credi e di attenerti alla tua decisione. Come puoi prepararti?
PREPÀRATI ADESSO A RIFIUTARE IL SERVIZIO MILITARE
7. Perché i cristiani non si schierano nelle questioni politiche? (Giovanni 18:36).
7 Ognuno di noi ha il privilegio di dimostrare che sostiene solo il Regno di Dio. Se sai che sarai chiamato a svolgere il servizio militare, assicurati di capire bene come Geova considera i governi umani. Fai ricerche in merito a questo argomento. (Vedi il riquadro “Risorse utili”.) Di tanto in tanto potresti ripassare l’articolo che stiamo studiando adesso e il precedente. I passi biblici indicati in questi due articoli spiegano che come cristiani rispettiamo il governo del paese in cui viviamo e ubbidiamo alle sue leggi (Rom. 13:1, 7; Tito 3:1; 1 Piet. 2:13, 14, 17). Ma dato che sosteniamo il Regno di Dio, decidiamo di rimanere neutrali nelle questioni politiche. (Leggi Giovanni 18:36.) Dopo aver fatto ricerche in merito alla neutralità e aver pregato, avrai tutti gli strumenti per maturare una decisione in merito al servizio militare che darà onore al “Re d’eternità”, Geova, e a suo Figlio Gesù, “Signore dei signori e Re dei re” (Riv. 15:3; 17:14).
8. Spiegate perché i cristiani non partecipano alle guerre e non le sostengono (Giovanni 17:16).
8 Come cristiani non ci uniamo a organizzazioni che sostengono o promuovono la violenza e la guerra. Il motivo principale per cui non lo facciamo è che crediamo che il Regno di Dio sia l’unico ad avere il diritto di governare sulla terra (Matt. 6:10). Noi siamo sudditi e sostenitori di questo Regno, quindi non ci immischiamo nelle questioni politiche del mondo. (Leggi Giovanni 17:16.) Sappiamo che la Parola di Dio condanna le guerre umane (Isa. 2:4; Atti 5:29). Inoltre, Gesù ci comanda di amare le persone, addirittura i nostri nemici! (Matt. 5:44). E ci viene anche comandato di avere intenso amore per i nostri compagni di fede (Giov. 13:34, 35; 1 Piet. 4:8). Se partecipassimo alle guerre o se anche solo le sostenessimo, non potremmo certo dire di ubbidire a questi comandi biblici! (Vedi il riquadro “Il servizio civile obbligatorio”.) Anzi, di fatto, potremmo renderci responsabili della morte di alcuni componenti della nostra famiglia spirituale.
9. In quali altri modi possiamo prepararci per spiegare perché ci rifiutiamo di prestare servizio militare?
9 Senza dubbio conosci già i princìpi biblici basilari riguardo alla neutralità. Ma la domanda è: sei in grado di spiegarli chiaramente? (1 Piet. 3:15). Le autorità potrebbero concederti solo pochi minuti per farlo, o potrebbero chiederti di dare una spiegazione più dettagliata. Quindi è saggio prepararsi per entrambe le possibilità. Fai capire chiaramente che quello in cui credi si basa sulla Bibbia. Noi ci rifiutiamo di combattere perché siamo decisi a sostenere il Regno di Dio, non perché abbiamo paura o siamo dei codardi. Sii pronto a parlare in modo rispettoso, chiaro e deciso, proprio come fece l’apostolo Paolo (Atti 26:1, 28, 29). Preparati per difendere la tua fede, ma cerca di non essere eccessivamente ansioso in merito a quello che dirai. Ricorda che Geova ti darà il suo spirito santo e la sapienza di cui hai bisogno per dare testimonianza dicendo la cosa giusta (Luca 21:12-15). Ti darà anche la forza per sopportare qualsiasi maltrattamento potresti subire a motivo della tua neutralità (1 Cor. 10:13). Se possibile, parla con fratelli della tua zona che si sono rifiutati di svolgere il servizio militare e che hanno dovuto spiegare alle autorità il perché. Chiedigli quali difficoltà hanno incontrato e come si erano preparati (Prov. 20:18).
10. Se siamo preparati per spiegare la nostra posizione neutrale, quali buoni risultati possiamo ottenere?
10 Ricorda anche che, spiegando in modo chiaro le tue convinzioni alle autorità, puoi contribuire a dare una buona testimonianza. Potresti anche spingere alcuni di quelli che ti ascoltano a voler conoscere meglio i Testimoni di Geova. Questo è già successo ad alcuni fratelli. Che dire, però, se nonostante tutti i tuoi sforzi vieni comunque condannato alla prigione? In questi casi è normale provare ansia. Come puoi prepararti adesso per questa eventualità?
PREPÀRATI ADESSO PER LA PRIGIONE
11. In base a Rivelazione 2:10, qual è l’obiettivo principale di un cristiano che viene imprigionato a motivo della sua neutralità?
11 Nei tempi biblici molti servitori di Geova furono ingiustamente imprigionati, e questo succede anche oggi (Gen. 39:20; Atti 8:3; Filip. 1:7). Per prepararti a questa evenienza, continua a rafforzare la tua amicizia con Geova. Ricorda che quando soffri “a motivo della giustizia” contribuisci alla rivendicazione del nome di Geova e della sua sovranità (Matt. 5:10, 11; Giob. 2:4, 5; 1 Piet. 3:17). Puoi essere certo che Geova vuole che tu superi questa prova. Quindi non avere paura. Lui ti aiuterà a rimanergli fedele. (Leggi Rivelazione 2:10.)
12. Perché è importante sviluppare buone abitudini di studio già adesso?
12 Sviluppa adesso le buone abitudini e le qualità che ti aiuteranno a rimanere leale a Geova in prigione. Per esempio, continua ad avere buone abitudini di studio. Takis, che ha trascorso un anno e mezzo in prigione a motivo della sua neutralità e che ora serve come sorvegliante di circoscrizione, ricorda: “Prima di essere imprigionato avevo dedicato molte ore allo studio, e ho continuato a farlo anche in prigione”. E se vieni mandato in una prigione dove non è permesso leggere la Bibbia? Lo spirito di Geova può aiutarti a ricordare verità, promesse e princìpi della Bibbia che hai già studiato e che potranno rafforzare la tua fede (Giov. 14:26).c Quindi è adesso il momento di sviluppare e mantenere buone abitudini di studio.
13. Come possiamo prepararci adesso per promuovere la pace?
13 Purtroppo, quando erano in prigione, alcuni fratelli hanno avuto difficoltà ad andare d’accordo con altri Testimoni. Come puoi prepararti ai disaccordi che potrebbero nascere in prigione? Sviluppa adesso le qualità che ti aiuteranno a promuovere la pace (Matt. 5:9; Rom. 12:18). Impegnati per andare d’accordo con chi ha una personalità diversa dalla tua o proviene da un ambiente diverso. Sii disposto a mettere da parte le tue preferenze per amore della pace, senza però scendere a compromessi con le norme della Bibbia. Se promuovi la pace e l’unità adesso, ti sarà più facile fare la stessa cosa nel caso tu dovessi andare in prigione.
14. Quale difficoltà affronta di solito chi è in prigione, e cosa hanno fatto alcuni per superarla?
14 Inevitabilmente chi è in prigione a volte si scoraggia. Come puoi prepararti allo scoraggiamento? Impara adesso a interessarti degli altri, soprattutto dei tuoi compagni di fede. Se ti concentri sull’aiutare altri, è più probabile che ti sentirai meglio. Mentre era prigioniero, l’apostolo Paolo scrisse: “Non cercate solamente il vostro interesse, ma anche quello degli altri” (Filip. 2:4). Ho-Seon, che è anziano e pioniere, ricordando il periodo in cui era in prigione a motivo della sua neutralità dice: “Pregavo per la mia famiglia, gli amici e i compagni di fede che stavano affrontando diverse difficoltà fuori dalla prigione”. Che dire se insieme a te in prigione ci sono altri fratelli? Takis, menzionato prima, racconta cosa lo ha aiutato. Lui dice: “Volevo davvero essere utile ai miei fratelli e questo mi dava la forza e la motivazione per rimanere leale”. Anche tu puoi aiutare i fratelli che sono con te in prigione. Cerca le opportunità per incoraggiarli e aiutarli in cose pratiche. Se ti concentri sull’aiutare altri, sarai più felice.
15. Perché è importante prendere adesso l’abitudine di rivolgerci a Geova in preghiera? (Giacomo 1:5; vedi il riquadro “Quando una situazione è nella zona grigia”).
15 Cos’altro puoi fare per prepararti a rimanere fedele in prigione? Se conosci dei fratelli che sono stati in prigione a motivo della neutralità, chiedigli quali difficoltà hanno affrontato e come le hanno gestite. Ovviamente non puoi prevedere ogni situazione possibile. Ricordando il periodo che ha trascorso in prigione a motivo della sua neutralità, un fratello che serve come anziano dice: “Una situazione che ti mette in crisi può verificarsi all’improvviso”. Questo fratello ha imparato che la preghiera doveva essere la sua prima reazione a qualsiasi domanda, decisione o difficoltà (Rom. 12:12; Filip. 4:6). Perciò adesso è il momento migliore per prendere l’abitudine di rivolgerti a Geova in preghiera, chiedendogli la sapienza per affrontare qualsiasi difficoltà, grande o piccola che sia. (Leggi Giacomo 1:5.)
16. Cosa sono riusciti a fare molti fratelli in prigione? (Vedi anche le immagini.)
16 Ricorda che in prigione continuerai a essere un predicatore della buona notizia, e potrai dare una buona testimonianza con quello che dirai e farai (Matt. 28:19, 20; Atti 10:42; 1 Piet. 2:12). Preparati adesso per predicare in prigione rimanendo attivo il più possibile nel ministero. In prigione molti fratelli sono riusciti a organizzare le adunanze per il servizio di campo, a dare testimonianza ai propri compagni di cella, a scrivere lettere, a svolgere il servizio di pioniere ausiliario e a condurre studi biblici.d In alcuni casi i fratelli hanno aiutato altri detenuti e addirittura alcuni agenti penitenziari a conoscere la verità. Se ti impegni adesso per essere più efficace nel ministero è probabile che anche quando sarai in prigione riuscirai a dare testimonianza in modo efficace (Atti 17:1-4). Inoltre preparati adesso a tenere una buona condotta in prigione imparando a imitare le qualità di Geova nelle situazioni difficili. Essendo gentile, mite, diligente e rispettoso verso tutti, inclusi gli oppositori, potresti aiutare chi osserva la tua condotta ad avvicinarsi a Geova (Matt. 5:16; Tito 3:1, 2).
In prigione impegnati il più possibile nelle attività spirituali (Vedi il paragrafo 16)
17. Perché è fondamentale mantenere forte la propria amicizia con Geova per tutto il periodo che si trascorre in prigione? (1 Pietro 1:6, 7 e nota in calce).
17 Tantissimi fratelli e sorelle sono usciti di prigione con una fede più forte e raffinata (Giac. 1:2-4; leggi 1 Pietro 1:6, 7 e la nota in calce). Da quel momento hanno continuato a essere un esempio di fede per gli altri. Alcuni invece non hanno mantenuto forte la loro amicizia con Geova mentre erano in prigione, e purtroppo una volta usciti hanno smesso di servirlo. Mettendo in pratica i suggerimenti dei paragrafi precedenti riuscirai a mantenere una forte amicizia con Geova anche se sarai in prigione.
SOSTIENI CHI È SOTTO ATTACCO
18. Come si può aiutare un ragazzo a prepararsi per quando sarà chiamato a svolgere il servizio militare?
18 Forse un tuo familiare o un fratello della congregazione, che ha deciso di rimanere neutrale, sarà chiamato a svolgere il servizio militare. In questo caso, come puoi aiutarlo a prepararsi? Un fratello con due figli dedicava del tempo durante l’adorazione in famiglia ad aiutarli a difendere la loro posizione neutrale. Perché i figli si esercitassero su cosa dire, inscenava delle situazioni in cui lui aveva il ruolo dell’ufficiale militare. Forse anche tu puoi fare qualcosa di simile per un tuo familiare o un fratello della congregazione che potrebbe dover affrontare un attacco alla propria neutralità.
19. Come può prepararsi una famiglia se è probabile che un componente venga mandato in prigione?
19 E se è probabile che un tuo familiare venga mandato in prigione? Il solo pensiero può mettere in ansia tutta la famiglia. Pregare insieme e avere l’abitudine di tenere l’adorazione in famiglia può in qualche misura alleviare l’ansia. Il tuo familiare che sta per andare in prigione potrebbe essere preoccupato per come starai tu, soprattutto se è il capofamiglia. Cosa potete fare? Già adesso pianificate insieme come mandare avanti la famiglia quando lui non ci sarà. Per esempio, in che modo la famiglia manterrà le sue abitudini spirituali? Se ci saranno difficoltà economiche, come verranno gestite? Cosa si può fare per disporre che la famiglia riceva regolarmente sostegno e incoraggiamento dagli anziani? Il resto della famiglia può organizzarsi per andare a trovare il familiare in prigione quanto più possibile in base alle circostanze? Pensando bene ora a come pianificare le cose, puoi aiutare il tuo familiare a perseverare fedelmente in prigione.
20. In che modo gli anziani e altri nella congregazione possono essere d’aiuto a chi è in prigione e ai suoi familiari?
20 Come possono essere d’aiuto gli anziani e altri nella congregazione? L’apostolo Paolo scrisse: “Ricordate quelli che sono in prigione come se foste in prigione con loro” (Ebr. 13:3). Chi è in prigione si sente particolarmente incoraggiato quando riceve visite, telefonate e lettere. Potrebbe aver bisogno di cibo sano, di cose semplici per rendere la vita in prigione più sopportabile o di denaro per alcune cose necessarie (Giac. 2:16; 1 Giov. 3:17). È importante anche ricordare i familiari di chi è in prigione. Potrebbero aver bisogno di visite pastorali e di aiuto pratico. Inoltre, dopo il rilascio, chi è stato in prigione potrebbe aver bisogno di aiuto per tornare alla vita normale e riprendere buone abitudini spirituali.
21. Man mano che il nazionalismo si diffonde, cosa siete decisi a fare?
21 Man mano che la tempesta del nazionalismo si intensificherà, aumenteranno anche gli attacchi alla nostra neutralità. Ma questi attacchi non dureranno per sempre. Ad Armaghedon Geova metterà fine a tutti i governi umani (Dan. 2:44). Poi libererà il suo popolo e lo condurrà in un giusto nuovo mondo. Sotto il Regno che il suo popolo sostiene da tanto tempo, nessuno verrà imprigionato ingiustamente o subirà maltrattamenti. Mentre aspettiamo che arrivi quel momento, siamo decisi a rimanere neutrali, e continuiamo a promuovere e a predicare la buona notizia del Regno celeste di Dio.
CANTICO 38 Dio ti renderà forte
a COSA SIGNIFICA: La leva è l’arruolamento obbligatorio nelle forze armate di un paese. In alcuni paesi sia gli uomini che le donne sono tenuti ad arruolarsi.
b Puoi leggere alcune storie di fratelli e sorelle nella categoria “Notizie” su jw.org e nell’Indice delle pubblicazioni Watch Tower, all’esponente “Neutralità”, al sottotitolo “biografie”.
c Alcuni si sono posti l’obiettivo di imparare a memoria versetti biblici, cantici e canzoni nel caso in cui gli venga impedito di avere una Bibbia o le nostre pubblicazioni.
d Nelle prigioni in cui i fratelli non potevano predicare per niente, alcuni davano testimonianza a persone immaginarie. Fare questo gli ha permesso di mantenere forte la fede e di esercitarsi a difenderla.