Mercoledì 13 maggio
Quest’uomo ha offerto un solo sacrificio per i peccati, una volta per sempre (Ebr. 10:12)
Gesù prestò particolare attenzione alle persone che si sentivano schiacciate dal peccato e le invitò a seguirlo. Sapeva che il peccato è alla radice di tutti i mali dell’umanità. Quindi si spese molto per aiutare uomini e donne che erano conosciuti come peccatori. Facendo un esempio, spiegò: “Non sono quelli che stanno bene ad avere bisogno del medico, ma i malati”. E aggiunse: “Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori” (Matt. 9:12, 13). E fu proprio quello che fece. Perdonò con misericordia i peccati della donna che gli aveva lavato i piedi con le sue lacrime (Luca 7:37-50). Insegnò verità fondamentali alla samaritana al pozzo, nonostante sapesse del suo stile di vita immorale (Giov. 4:7, 17-19, 25, 26). Gesù addirittura ricevette da Dio il potere di eliminare la conseguenza a cui tutti i peccati portano: la morte. Infatti compì delle risurrezioni: riportò in vita uomini e donne, bambini e adulti (Matt. 11:5). w24.08 4 parr. 9-10
Giovedì 14 maggio
Giudicherà la terra abitata con giustizia, e i popoli con la sua fedeltà (Sal. 96:13)
In che modo Geova glorificherà il suo nome nel prossimo futuro? Per mezzo dei suoi giudizi. Molto presto distruggerà Babilonia la Grande per aver diffamato il suo santo nome (Riv. 17:5, 16; 19:1, 2). Alcuni che vedranno la distruzione di Babilonia la Grande potrebbero unirsi a noi nella vera adorazione. Infine, ad Armaghedon, Geova distruggerà l’intero sistema di Satana eliminando tutti coloro che si oppongono a lui e disonorano il suo nome, ma salverà tutti quelli che lo amano, gli ubbidiscono e sono orgogliosi di dargli gloria (Mar. 8:38; 2 Tess. 1:6-10). Dopo la prova finale, che avrà luogo alla fine del Regno millenario di Cristo, Geova avrà santificato il suo nome in modo completo (Riv. 20:7-10). In quel tempo “la terra sarà piena della conoscenza della gloria di Geova come le acque ricoprono il mare” (Abac. 2:14). Come sarà entusiasmante la vita quando ogni essere vivente darà a Geova la gloria che spetta al suo nome! w25.01 7 parr. 15-16
Venerdì 15 maggio
Perseverare fa parte della vostra disciplina (Ebr. 12:7)
Cosa avrebbe aiutato i cristiani ebrei a perseverare di fronte all’opposizione? L’apostolo Paolo sapeva che avevano bisogno di vedere le loro prove dalla giusta prospettiva. Quindi spiegò che Dio può permettere che i cristiani affrontino prove di fede perché vengano addestrati. Tale addestramento può aiutare una persona a coltivare e a raffinare importanti qualità cristiane. Concentrandosi sul risultato finale delle prove, quei cristiani ebrei avrebbero trovato più facile perseverare (Ebr. 12:11). Paolo incoraggiò i cristiani ebrei a essere ancora più decisi a perseverare. Lui era nella posizione migliore per dare quel consiglio. Avendo in passato perseguitato i cristiani, sapeva contro cosa dovevano combattere. E sapeva anche come sopportare la persecuzione. Infatti, dopo essere diventato cristiano, aveva affrontato varie forme di opposizione (2 Cor. 11:23-25). w24.09 12 parr. 16-17