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Come prendere buone abitudiniSvegliatevi! 2016 | N. 4
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IN COPERTINA
Come prendere buone abitudini
QUANDO suona la sveglia, Alan ha ancora sonno. Ma si alza immediatamente, si mette la tuta da ginnastica che aveva tirato fuori dall’armadio la sera prima e va a correre. Lo fa tre volte la settimana da un anno.
Laura ha litigato con suo marito. Arrabbiata e frustrata si fionda in cucina, prende una stecca di cioccolata e la mangia tutta. Lo fa ogni volta che è nervosa.
Cosa hanno in comune Alan e Laura? Che se ne rendano conto o no, entrambi agiscono in base a una forza molto potente: la forza dell’abitudine.
E voi? Ci sono buone abitudini che vi piacerebbe prendere? Forse vorreste fare regolarmente attività fisica, concedervi più riposo o sentire più spesso le persone a cui tenete.
Forse vorreste anche togliervi cattive abitudini come fumare, mangiare troppo cibo spazzatura o passare troppo tempo su Internet.
Bisogna ammettere che non è facile liberarsi di una cattiva abitudine. Infatti è stato detto che un’abitudine sbagliata è come un letto caldo in una giornata fredda: entrarci è facile, ma è difficile uscirne.
Quindi cosa possiamo fare perché le nostre abitudini siano sane anziché dannose? Consideriamo tre suggerimenti basati sui princìpi contenuti nella Bibbia.
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1 Siate realistiSvegliatevi! 2016 | N. 4
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IN COPERTINA | COME PRENDERE BUONE ABITUDINI
1 Siate realisti
Potreste essere tentati di stravolgere di colpo tutte le vostre abitudini. Forse pensate: “Da lunedì smetto di fumare, di dire parolacce e di far tardi la sera; mi metto a dieta, inizio a fare esercizio fisico e a chiamare più spesso i nonni”. Tuttavia, cercare di raggiungere tutti i vostri obiettivi in una volta è un modo sicuro per non raggiungerne nessuno!
PRINCIPIO BIBLICO: “La sapienza è con i modesti” (Proverbi 11:2).
Chi è modesto è anche realista. Riconosce che il tempo, le energie e le risorse che ha a disposizione hanno un limite. Quindi, invece di cambiare tutto di colpo, si sforza di migliorare poco alla volta.
Cercare di raggiungere tutti i vostri obiettivi in una volta è un modo sicuro per non raggiungerne nessuno!
COSA POTETE FARE
Migliorate le vostre abitudini con obiettivi graduali e realistici. Potrebbe esservi utile fare quanto segue:
Fate due elenchi: in uno scrivete le buone abitudini che volete prendere e nell’altro le cattive abitudini di cui volete liberarvi. Non trattenetevi; scrivete tutte le abitudini che vi vengono in mente.
Numerate le abitudini secondo un ordine di importanza.
Scegliete da ogni elenco poche abitudini alla volta, anche solo una o due, e concentratevi su quelle. Poi passate alle successive.
Per ottenere più risultati in meno tempo sostituite una cattiva abitudine con una buona. Per esempio, se avete scritto tra le cattive abitudini quella di guardare troppa TV e tra le buone abitudini quella di sentire più spesso le persone a cui tenete, potreste fare così: quando ritornate a casa dal lavoro, invece di accendere subito la TV, contattate un amico o un parente e parlate un po’ con lui.
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2 Create le circostanze giusteSvegliatevi! 2016 | N. 4
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IN COPERTINA | COME PRENDERE BUONE ABITUDINI
2 Create le circostanze giuste
Avete deciso di mangiare in modo più sano ma sembra proprio che quel pacchetto di patatine vi stia chiamando.
Volete smettere di fumare ma il vostro amico, che sa che state cercando di smettere, vi offre di nuovo una sigaretta.
Avete stabilito che oggi farete esercizio fisico, ma vi stanca anche solo il pensiero di tirare fuori le scarpe da ginnastica.
Cosa hanno in comune le situazioni appena descritte? L’esperienza insegna che l’ambiente intorno a noi, ovvero le circostanze che ci creiamo e le persone con cui stiamo, è importante per riuscire a prendere buone abitudini e a togliersi quelle cattive.
PRINCIPIO BIBLICO: “Accorto è chi ha visto la calamità e va a nascondersi, ma gli inesperti son passati oltre e devono subire la pena” (Proverbi 22:3).
La Bibbia suggerisce di riflettere in anticipo. Eviteremo così le situazioni che ci impedirebbero di raggiungere i nostri obiettivi e cercheremo quelle più favorevoli (2 Timoteo 2:22). In sostanza, è saggio crearsi le circostanze giuste.
Rendete più difficile fare cose sbagliate e più facile fare cose giuste
COSA POTETE FARE
Rendete più difficile fare cose sbagliate. Se per esempio volete eliminare dalla vostra dieta il cibo spazzatura, cercate di non averne in casa. Così cedere alla tentazione richiederà più sforzo che resistervi.
Rendete più facile fare cose giuste. Ad esempio, se decidete di iniziare la giornata facendo attività fisica, mettete i vestiti vicino al letto la sera prima. Più sarà facile iniziare, più sarà probabile che diventi un’abitudine.
Scegliete con attenzione i vostri amici. Per natura siamo portati a diventare simili alle persone con cui passiamo il tempo (1 Corinti 15:33). Quindi, limitate i contatti con persone che vi invogliano a mantenere abitudini che volete togliervi e cercate la compagnia di chi vi aiuta ad avere buone abitudini.
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3 Non arrendeteviSvegliatevi! 2016 | N. 4
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IN COPERTINA | COME PRENDERE BUONE ABITUDINI
3 Non arrendetevi
Molti sostengono che ci vogliono 21 giorni per acquisire una nuova abitudine. In realtà, però, le ricerche dimostrano che per fare effettivi cambiamenti alcuni impiegano molto più tempo rispetto ad altri. Questo dovrebbe scoraggiarvi?
Immedesimatevi in questa situazione: avete deciso di prendere l’abitudine di fare esercizio fisico tre volte la settimana.
La prima settimana ci riuscite.
La seconda settimana saltate un giorno.
La terza settimana tornate in carreggiata.
La quarta settimana fate esercizio solo una volta.
La quinta settimana rispettate di nuovo il programma e da quel momento in poi ci riuscite tutte le settimane.
Ci avete messo cinque settimane per acquisire la nuova abitudine. Potrebbe sembrare moltissimo tempo, ma una volta raggiunto il vostro obiettivo sarete felici di esservi impegnati per prendere questa buona abitudine.
PRINCIPIO BIBLICO: “Il giusto può cadere pure sette volte, e certamente si leverà” (Proverbi 24:16).
La Bibbia incoraggia a non arrendersi. Alla fine quello che conta veramente non è quante volte cadete, ma quante volte vi rimettete in piedi.
Alla fine quello che conta veramente non è quante volte cadete, ma quante volte vi rimettete in piedi
COSA POTETE FARE
Non pensate che una ricaduta sia un fallimento totale. Mettete in preventivo che ci sarà qualche battuta d’arresto.
Concentratevi sulle volte in cui le cose sono andate bene. Per esempio, se state cercando di migliorare il modo in cui comunicate con i vostri figli, chiedetevi: “Quand’è stata l’ultima volta che mi veniva da alzare la voce con i miei figli ma non l’ho fatto? Come mi sono comportato in quella circostanza? Come posso fare lo stesso la prossima volta?” Domande come queste vi permetteranno di concentrarvi sui vostri successi anziché abbattervi a causa degli insuccessi.
Vi piacerebbe sapere come i princìpi biblici possono esservi utili nella vita, ad esempio per gestire l’ansia, creare un ambiente familiare sereno e trovare la felicità? Parlatene con un testimone di Geova o visitate il nostro sito jw.org.
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