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“Egli ha tratto da un solo uomo tutte le nazioni”La Torre di Guardia 1957 | 15 giugno
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le cose pazze del mondo, per svergognare i saggi, e Dio ha scelto le cose deboli del mondo, per svergognare le forti; e Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose disprezzate, le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono, affinché nessuna carne si vanti dinanzi a Dio”. — 1 Cor. 1:26-29, NM.
I testimoni di Geova non credono nel pregiudizio o discriminazione o segregazione a motivo della razza o colore. Dove le comunità sono abbastanza democratiche da permetterlo, i testimoni di Geova di razze e colori diversi si radunano in una sola congregazione. Negri, Portoricani e Messicani, insieme a persone di tutte le altre razze e colori, fanno parte della sposa di Cristo e sono in cielo con Dio. Nel cielo non sono segregati; non dovrebbero esserlo neanche sulla terra. Ma vi sono sulla terra molte cose che non dovrebbero esservi. Questi mali saranno cancellati dalla terra con la guerra di Geova chiamata Armaghedon e non esisteranno nel suo nuovo mondo di giustizia. I testimoni di Geova non possono convertire il mondo, né cercano di farlo, ma aspettano che Dio lo distrugga. Solo nel nuovo mondo che seguirà, pregiudizio, discriminazione e segregazione cesseranno completamente.
È la buona notizia di questo futuro nuovo mondo che i testimoni di Geova predicano. Quando vengono alla vostra porta con questo messaggio, li ascoltate? Li accogliete in casa vostra per una discussione biblica? Se siete cattolici, dovreste sicuramente farlo, secondo il sacerdote O’Brien. Egli dice che questo è il dovere del cattolico:
“I semplici, poco istruiti e sinceri membri che costituiscono la massa dei testimoni hanno fame e vengono cibati di rifiuti. Il loro zelo è degno di una causa migliore. Dobbiamo accoglierli nelle nostre case, permetter loro di citare i loro dodici versetti imparati a memoria e poi mostrar loro dalle Scritture l’accecante evidenza della divinità di Cristo, l’istituzione della Sua Chiesa sulla terra, il Suo conferimento di autorità su di essa per istruire tutto il genere umano e la Sua promessa di essere con lei tutti i giorni ‘fino alla consumazione del mondo’. Per quanto pestiferi e litigiosi possano essere gli sviati testimoni, sono i figli per cui Cristo morì e che Egli ama e desidera raccogliere nel Suo ovile. Sono nostri fratelli, e dobbiamo amarli, aver pazienza con loro, e pregare per loro e aiutare a condurli a Cristo”.
I testimoni di Geova sperano che i cattolici seguiranno questo consiglio. I testimoni considereranno un privilegio entrare nelle case dei cattolici e presentare il loro messaggio e anche ascoltare l’evidenza biblica che i cattolici desiderano mostrar loro. È con tali discussioni che si apprende la verità e che Geova raduna nel suo ovile tutte le persone di buona volontà verso di lui, indipendentemente dalla nazione, razza, lingua o colore. Tutti gli uomini che cercano Dio sono uguali e desiderabili nel suo cospetto e al cospetto del suo vero popolo, perché “egli ha tratto da un solo uomo tutte le nazioni degli uomini, perché abitino su tutta la superficie della terra”. — Atti 17:26, NM.
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Notevoli per la loro assenzaLa Torre di Guardia 1957 | 15 giugno
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Notevoli per la loro assenza
● Quando il predicatore Alan Walker della Chiesa Metodista in Australia si rivolse a 550 capi ecclesiastici a Silver Bay, New York, egli disse che gli adolescenti erano “notevoli per la loro assenza dalle chiese americane”. Egli insinuò che le chiese protestanti avevano permesso alle loro Scuole Domenicali di ostacolare la regolare partecipazione degli adolescenti alle regolari funzioni religiose, e che “quando essi lasciano la Scuola Domenicale lasciano la chiesa”. — Times di New York, 16 luglio 1956.
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