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Il vizio del tabacco — è conciliabile col cristianesimo?La Torre di Guardia 1955 | 15 gennaio
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che fumare tabacco dispiace a Geova Dio, mostra mancanza di amor del prossimo e non fa bene alla persona che fuma, sia fisicamente, mentalmente o moralmente. A proposito, finché la persona non avrà vinto il vizio, mostri amore del prossimo tenendo il suo vizio per se stessa, e non esibendo la sua follia. (Prov. 13:16) Come l’apostolo Paolo disse appropriatamente: “Io posso ogni cosa in Colui che mi fortifica”. In questo è compresa la forza di vincere il vizio del tabacco. — Filip. 4:13.
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“Vecchi e bambini” lodano GeovaLa Torre di Guardia 1955 | 15 gennaio
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“Vecchi e bambini” lodano Geova
MOLTI secoli fa il salmista comandò: “Giovani e anche fanciulle, vecchi e bambini! Lodino il nome di [Geova]”. (Sal. 148:12, 13) Che si ubbidisca a questo comando ai giorni nostri, e questo in ogni parte della terra, fu evidente dai rapporti fatti all’Assemblea della Società del Nuovo Mondo dei Testimoni di Geova tenuta nello Yankee Stadium della città di New York nel luglio 1953. Fra questi rapporti vi furono i seguenti:
In un certo villaggio in Francia tre fanciulle dell’età di 11, 15 e 17 anni apprendono la verità dai testimoni di Geova e frequentano le adunanze. I genitori cercano di scoraggiarle, distruggendo i libri per lo studio biblico della Società, e quindi le ragazze continuano i loro studi in una stalla di mucche. Presto Lucienne, la più piccola, comincia a parlare con le sue amiche del regno di Dio, e così quando il curato del villaggio insegna il catechismo, queste fanciulle rispondono: “Ma, Monsieur le curé, Lucienne dice che questo non è scritto nella Bibbia”. Questo accade una settimana dopo l’altra finché il sacerdote, esasperato, un giorno ammonisce tutti i suoi parrocchiani contro la piccola Lucienne. Ma Lucienne continua a parlare, e finalmente il sacerdote va dalla madre e le dice: “Signora, lei dovrebbe impedire alle sue figlie di parlare con altri! Se insistono a voler imparare la Bibbia, se la tengano per sé. Lei è stata avvertita!” Ma che cosa risponde la madre? “È mai riuscito lei ad impedire a una fanciulla di parlare?” Naturalmente, nulla può impedir loro di traboccare delle buone cose che hanno imparate, e alla seguente assemblea dei testimoni di Geova tutte e tre le fanciulle sono state battezzate.
Fra quelli che hanno recentemente cominciato a lodar Geova nel Guatemala vi è un vecchio ex ministro protestante dell’età di ottantasei anni. Egli è un regolare e puntuale frequentatore delle adunanze della congregazione, sebbene questo per lui significhi percorrere parecchie miglia a cavallo. Parlando con altri della bontà di Geova egli non manca mai di menzionare: “Immaginatevi! Durante tutti questi anni ho sempre pensato che sarei andato al cielo, e ora ho imparato che vivrò sulla terra!” Egli è felice di questa prospettiva.
E fra i bambini che lodano Geova nel Guatemala vi è un ragazzo dodicenne. Sua madre aveva acquistato il libro per lo studio biblico stampato dalla Torre di Guardia, “Questo significa vita eterna”; e fin dal principio il ragazzo provò un vero interesse e pregava altri di leggergli il libro, perché è cieco. Malgrado questo suo ostacolo egli s’impegna regolarmente nel ministero di campo, distribuendo letteratura biblica presso i suoi vicini e facendo visite ulteriori.
In una solitaria, lontana località sulla sommità degli Appennini nell’Italia Centrale, un isolato testimone di Geova dell’età
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