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Le condizioni di salute in cui avrebbe potuto trovarsi l’umanitàLa Torre di Guardia 1981 | 15 maggio
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danno della stessa cristianità. Non solo le sue mani grondano già di sangue umano dopo due guerre mondiali, ma essa fa i piani per uno spargimento di sangue ancor più grande, questa volta probabilmente con armi atomiche e nucleari oltre che con altri diabolici mezzi che possono causare la morte atroce di innumerevoli milioni di persone. Portare i problemi internazionali davanti alle Nazioni Unite o alla Corte internazionale di giustizia dell’Aia, nei Paesi Bassi, non è lo stesso che portarli davanti alla divina corte di giustizia “con fedeltà”, davanti a tutto il cielo e la terra. In tale corte divina la cristianità non riuscirebbe mai a farsi assolvere!
15, 16. In base a ciò che viene ‘concepito’ in tutto il mondo, cosa deve necessariamente venire alla luce, e a cosa si può paragonare la diplomazia mondiale?
15 Alle Nazioni Unite il numero delle nazioni non cristiane supera già quello delle nazioni della cristianità. Eppure il suo clero e i suoi capi religiosi considerano tale espediente o sostituto del regno di Dio come “l’unica speranza del mondo”, e si comportano come se lo fosse. Quale esempio più chiaro di un “confidare nell’irrealtà”? Tutto questo parlare in pubblico e in privato circa la necessità di confidare nelle Nazioni Unite e in altri strumenti umani per la pace e la sicurezza del mondo non è stato forse “un parlar di cose non veritiere”, specialmente da parte della cristianità? Cos’altro han mostrato d’essere tutte quelle chiacchiere?
16 Poiché in tutto il mondo, anziché pacifiche relazioni con Geova Dio, ‘si concepisce affanno’, non c’è che da aspettarsi “un generare ciò che è nocivo”. Che “bambino difficile” ne verrà fuori! Dal punto di vista di Geova, tutta la diplomazia fra le nazioni, cristiane e non cristiane, non è altro che un ‘pronunciar falsità’ e un “borbottare assoluta ingiustizia”.
17. Il sedicente popolo di Dio è avvelenato come da che cosa, e perché la condotta intrapresa non è una strada sicura per chi la percorre?
17 Oggi le persone sia dentro la cristianità che fuori vengono avvelenate non solo chimicamente ma anche spiritualmente. Secondo Isaia 59:5-8, si sarebbe potuta elevare questa protesta dinanzi a Dio, il Giudice di tutti: “Hanno covato le uova di una serpe velenosa, e tessevano la semplice tela di ragno. Chiunque mangi delle loro uova morrà, e dall’uovo ch’è stato schiacciato uscirebbe una vipera. La loro semplice tela non servirà da veste, né si copriranno delle loro opere. Le loro opere sono opere nocive, e l’attività della violenza è nelle loro palme. I loro propri piedi continuano a correre all’assoluta malizia, e hanno fretta di spargere sangue innocente. I loro pensieri sono pensieri nocivi; spoliazione e abbattimento sono nelle loro strade maestre. Hanno ignorato la via della pace, e non c’è diritto nelle loro tracce. Han reso storti per se stessi i loro cammini. Proprio nessuno che li calca conoscerà effettivamente la pace”.
18. Che esempio ha dato la cristianità per quanto riguarda la pace?
18 Se la cristianità non riesce a mantenere la pace al suo interno, come possiamo aspettarci che vi riesca il resto del mondo? Essa ha dato un cattivo esempio e un’idea errata di ciò che è il vero cristianesimo. Ad alta voce ha lanciato appelli per la pace e la sicurezza, ma quello di armarsi pesantemente per la guerra perché sospettosa dei suoi vicini mondani non è certo il modo per preparare la via alla pace.
19. Riguardo alla giustizia e al discernere la retta via, quale fu il risultato dell’ipocrisia dell’antico Israele?
19 “Perciò il diritto è lungi da noi”, prosegue il profeta Isaia, “e la giustizia non ci raggiunge. Noi continuiamo a sperare per la luce, ma, ecco, le tenebre; per il fulgore, ma abbiamo continuato a camminare nella continua caligine. Continuiamo a brancolare per il muro proprio come i ciechi, e come quelli senza occhi continuiamo a brancolare. Abbiamo inciampato a mezzogiorno proprio come nelle tenebre della sera; fra i forti siamo proprio come morti.
20. (a) Le rivolte, le trasgressioni e i peccati di Israele erano palesi? (b) In quelle condizioni, cos’era successo al diritto, alla giustizia, alla verità?
20 “Continuiamo a mugghiare, noi tutti, proprio come orsi; e come colombe continuiamo a tubare [tristemente]. Speravamo nel diritto, ma non ce n’era; nella salvezza, ma è stata lungi da noi. Poiché le nostre rivolte son divenute molte di fronte a te; e in quanto ai nostri peccati, ciascuno ha attestato contro di noi. Poiché le nostre rivolte sono contro di noi; e in quanto ai nostri errori, li conosciamo bene. Ci sono stati trasgressione e rinnegamento di Geova; e c’era un ritrarsi dal nostro Dio, un parlar di oppressione e di rivolta, un concepire e borbottare parole di falsità dal cuore medesimo. E il diritto fu costretto a ritrarsi, e la stessa giustizia se ne stava semplicemente lontana. Poiché la verità ha inciampato pure nella pubblica piazza, e ciò che è diritto non può entrare. E la verità è mancante, e chiunque si diparte dal male è spogliato”. — Isa. 59:9-15; Rom. 3:15-18.
21. A cosa si addice quella descrizione dell’antico Israele dei giorni di Isaia, e in che modo l’umanità avrebbe potuto avere una prospettiva migliore?
21 Come si addice questa antica descrizione all’attuale condizione della cristianità! Dalla fine della prima guerra mondiale nel 1918, i testimoni di Geova son venuti alla ribalta sulla scena mondiale, nonostante accanite persecuzioni. Come sarebbero andate le cose se il messaggio del Regno di Geova nelle mani del glorificato Cristo fosse stato favorevolmente accettato e messo in pratica, invece di essere rifiutato perseguitando i testimoni di Geova in tutto il mondo? Ora le condizioni di salute dell’umanità e specialmente della cristianità sarebbero state senz’altro molto migliori sotto tutti gli aspetti! Che luminosa prospettiva avrebbe potuto avere l’umanità!
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“Geova degli eserciti” viene in soccorso!La Torre di Guardia 1981 | 15 maggio
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“Geova degli eserciti” viene in soccorso!
1. Poiché vi sono oppositori, cosa sarà necessario fare prima di tutto per poter recare durevole sollievo all’umanità?
IL MONDO va inevitabilmente incontro al disastro! Ma dopo vi sarà sicuramente una guarigione dai suoi effetti globali. La “buona notizia” al riguardo è stata annunciata in tutta la terra da uomini e donne dedicati a cui è stato affidato il meraviglioso messaggio di un durevole sollievo per l’umanità. Le informazioni che trasmettono sono fidate, perché provengono da Colui che più di chiunque altro, in cielo e sulla terra, si preoccupa delle condizioni dell’umanità. Felicemente Questi è perfettamente in grado di recare il necessario sollievo a tutta l’umanità. Questo è infatti il suo proposito. Ma per far ciò dovrà combattere contro coloro che si oppongono al suo proposito, e sarà la più grande battaglia di tutti i tempi!
2. Secondo Isaia 59:15b, chi è quel vittorioso combattente?
2 Il profeta Isaia ci rivela chi è questo vittorioso combattente quando sotto ispirazione dice: “E Geova vide, ed era male
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