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Il ministero cristiano che cosa include?La Torre di Guardia 1972 | 15 gennaio
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cristiano? Accettando Cristo Gesù come vostro Capo nominato da Dio e sottoponendovi alla sua direttiva, prestando servizio con la sua congregazione. Potete essere di aiuto a quelli che compiono l’opera pastorale e d’insegnamento; potete assistere altri nella loro adorazione e nel loro servizio a Dio e a Cristo; potete far conoscere la buona notizia ad altri. Qualunque assegnazione vi si possa presentare, grande o piccola, accettatela con apprezzamento. Sì, “nella proporzione in cui ciascuno ha ricevuto un dono, usatelo, servendo gli uni gli altri, quali eccellenti economi dell’immeritata benignità di Dio espressa in vari modi”. — 1 Piet. 4:10.
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Hanno la verità che conduce alla vita eternaLa Torre di Guardia 1972 | 15 gennaio
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Hanno la verità che conduce alla vita eterna
“Se rimanete nella mia parola, siete veramente miei discepoli, e conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi”. — Giov. 8:31, 32.
1. In quanto all’attuale sistema di cose, che cosa diviene più chiaro che in passato alle persone riflessive?
VEDIAMO crollare questo sistema di cose più chiaramente di quanto non l’abbiamo scorto in passato. L’evidenza del suo deterioramento cresce ogni giorno. Una alla volta le cose in cui si è riposto fiducia mostrano di non poter superare le condizioni pericolose. La Bibbia veracemente predisse della nostra epoca: “Negli ultimi giorni vi saranno tempi difficili”. (2 Tim. 3:1) Gesù Cristo pure veracemente profetizzò del nostro tempo: “Sulla terra angoscia delle nazioni, che non sapranno come uscirne a causa del muggito del mare e del suo agitarsi, mentre gli uomini verranno meno per il timore e per l’aspettazione delle cose che staranno per venire sulla terra abitata”. — Luca 21:25, 26.
2. (a) A chi si possono paragonare oggi le persone di cuore onesto? (b) Che cosa risultò dall’avere il “segno” e dal non averlo?
2 Geova Dio ha concesso a questo attuale sistema di cose un tempo sufficiente per venire a piena maturità. Ora non può esservi dubbio in quanto alla sua vera natura. Le persone che sono di cuore onesto provano vero disgusto delle condizioni esistenti. In questo sono simili a quelli che il profeta Ezechiele vide in una visione relativa a Gerusalemme prima della sua distruzione nel 607 a.E.V. In quella visione Geova disse a un uomo che aveva un corno da segretario: “Passa in mezzo alla città, in mezzo a Gerusalemme, e devi apporre un segno sulla fronte degli uomini che sospirano e gemono per tutte le cose detestabili che si fanno in mezzo ad essa”. (Ezec. 9:4) Quindi alle forze di distruzione Geova disse: “Passate per la città dopo di lui e colpite. Il vostro occhio non commiseri, e non provate nessuna compassione. Dovreste uccidere vecchio, giovane e vergine e fanciulletto e donne, fino alla rovina. Ma non vi accostate ad alcun uomo sul quale è il segno”. (Ezec. 9:5, 6) Quando venne la distruzione, questo segno significava la vita.
3. (a) Quale opera di apporre il “segno” si compie nel nostro tempo? (b) Qual è la base per essere segnati per la vita eterna?
3 Oggi si compie un’opera simile di apporre il “segno”. In questi “ultimi giorni” pure si identificano le persone. Gesù predisse: “Quando il Figlio dell’uomo sarà venuto nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, sederà quindi sul suo glorioso trono. E tutte le nazioni saranno radunate dinanzi a lui, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri. E metterà le pecore alla sua destra, ma i capri alla sua sinistra”. (Matt. 25:31-33) Quelli alla sinistra “andranno allo stroncamento eterno”. Quelli alla destra di favore andranno “alla vita eterna”. (Matt. 25:34, 41, 46) Che specie di persone sono segnate per la vita eterna? In I Giovanni 2:17 leggiamo: “Il mondo passa e pure il suo desiderio, ma chi fa la volontà di Dio rimane per sempre”. Quelli che saranno risparmiati per la vita eterna sono identificati come persone che fanno la volontà di Dio. E come fanno a sapere qual è la verità circa la volontà di Dio?
4. Perché Gesù ebbe tale completa fiducia che ciò che aveva era la verità?
4 Gesù conobbe la verità circa la volontà di Dio. Egli ebbe la completa fiducia che ciò che insegnava ad altri era la verità. Perché era così sicuro? Riferendosi ai suoi seguaci disse al suo Padre celeste: “Ho dato loro la tua parola . . . Santificali per mezzo della verità; la tua parola è verità”. (Giov. 17:14, 17) Egli disse anche: “Non faccio nulla di mia propria iniziativa; ma . . . dico queste cose come il Padre mi ha ammaestrato. E colui che mi ha mandato è con me; egli non mi ha abbandonato a me stesso, perché faccio sempre le cose che gli piacciono”. (Giov. 8:28, 29) Gesù, nella sua esistenza preumana, era stato col Padre celeste per innumerevoli epoche di tempo. Quando fu sulla terra era in grado di dire la verità sulla volontà e sul proposito del Creatore. (Giov. 1:14, 18; 16:28) Inoltre, in tutto il suo ministero terreno Gesù usò le Scritture Ebraiche, che nel suo giorno erano disponibili. Queste contenevano i pensieri di Dio in forma scritta. Quando Gesù si riferì dunque alla parola di Dio come la verità, egli incluse le intere Scritture Ebraiche e anche le ulteriori informazioni che aveva in seguito alla propria intima associazione con Geova.
5. Come possiamo imparare ciò che è la volontà di Dio ed esser segnati per sopravvivere?
5 Così quando Gesù parlava, dichiarava la verità perché proferiva i pensieri di Dio. Egli conosceva la verità su Geova meglio di qualsiasi altro che avesse mai camminato sulla terra. I veraci insegnamenti di Gesù, e in seguito quelli dei suoi fedeli seguaci, furono riportati nelle Scritture. Geova fece in modo che tutte le informazioni occorrenti ai servitori di Dio fossero messe per iscritto. Oggi quelli che sinceramente desiderano imparare la verità intorno alla volontà di Dio e metterla in pratica al fine di guadagnare la vita eterna hanno dunque l’intera, ispirata, scritta Parola di Dio come loro guida. (2 Tim. 3:16, 17) Per mezzo delle verità che essa contiene, le persone possono acquistare la personalità cristiana che le segnerà per sopravvivere. — Rom. 12:2; Col. 3:10.
IMPIEGATI PER DISPENSARE LA VERITÀ
6. (a) Dopo la morte di Gesù, chi impiegò Dio per dispensare la verità? (b) Quale evidenza diede Geova in quanto a quelli che egli impiegava?
6 Gesù mostrò chi sarebbe stato impiegato per dispensare la verità al genere umano dopo la sua morte. No, non sarebbero stati gli ipocriti capi religiosi di quel tempo. Sarebbero state quelle umili persone che fedelmente seguivano Gesù. Esse eran quelle che compivano la volontà
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