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La rivelazione di Gesù CristoLa Torre di Guardia 1954 | 1° dicembre
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li avrebbe abbandonati all’ira di Dio. I Farisei, tuttavia, continuarono ostinatamente a sostenere la loro opinione personale circa le prove indicanti l’arrivo del Messia. “Qui i Farisei e i Sadducei gli si avvicinarono e, per tentarlo, gli chiesero di mostrar loro un segno dal cielo. Rispondendo egli disse loro: ‘. . . Una generazione malvagia e adultera va in cerca di un segno, ma non le sarà dato nessun segno eccetto il segno di Giona”. (Matt. 16:1-4, NW) Essi pensavano alla profezia di Daniele preannunciante il segno del Figlio dell’uomo e insistevano nel dire che avrebbe dovuto adempiersi ai loro giorni perché credessero che il Messia era presente. Evidentemente la venuta di Cristo come rappresentante di Geova non li interessava. Per loro il Messia promesso sarebbe venuto soltanto allo scopo di servire i loro interessi egoistici.
18. Quale segno Gesù disse avrebbe stabilito la sua prima presenza?
18 Tuttavia, malgrado il fatto che le opere di predicazione e di guarigione compiute da Gesù fossero sufficienti per convincere i giusti di cuore (Luca 7:18-23), egli diede alla nazione un segno rilevante mediante il quale avrebbero potuto riconoscere ch’egli era sicuramente l’inviato da Dio. “Nessun segno le sarà dato eccetto il segno del profeta Giona. Poiché come Giona stette nel ventre dell’enorme pesce tre giorni e tre notti, così il Figlio dell’uomo starà nel cuore della terra tre giorni e tre notti”. — Matt. 12:39, 40, NW.
19. Come reagirono i capi giudei contro il segno, e a che cos’altro servì il segno?
19 Ma accolsero i religionisti questo segno accettandolo come evidenza? Ravvisarono essi che mediante la risurrezione Gesù era stato giustificato nello spirito e che il principale proposito della sua prima presenza si era quindi adempiuto? Al contrario. Quando giunse il tempo dell’apparizione del segno essi tentarono di prevenirlo persuadendo Pilato a porre un sigillo sulla tomba e mettendo una guardia di soldati. Ma il loro stratagemma fallì miseramente, e poi, tentando di nascondere la loro ipocrisia, essi aggravarono la loro colpa cercando di offuscare il significato del segno. Quando i soldati di guardia alla tomba fecero il rapporto degli avvenimenti della risurrezione di Gesù, “dettero una forte somma di danaro ai soldati dicendo: Dite così: I suoi discepoli vennero di notte e lo rubarono mentre dormivamo”. (Matt. 28:12, 13; 27:62-66) In tal modo il segno della prima presenza di Gesù non solo lo identificò come il vero e provato Messia ma servì anche a stabilire la responsabilità tanto dei Giudei che dei Gentili mediante la predicazione dei discepoli.
20. Come la cristianità moderna segue il modello d’Israele?
20 La cristianità dei nostri giorni segue lo stesso modello. Essa pretende di essere in attesa del ritorno di Cristo, come i Giudei pretesero di essere in attesa della sua venuta in quel tempo. E così come Farisei e Sadducei chiedevano un segno, ignorando tutte le evidenze attestanti che Cristo era già in mezzo a loro, così le numerose sette della cristianità sono cieche al segno della seconda presenza di Cristo e insistono nel voler aspettare il segno di questa rivelazione, la quale può significare soltanto la loro distruzione.
21, 22. Quale segno Gesù additò come evidenza della sua seconda presenza, e che cosa indica la sua apparizione riguardo alla sua rivelazione?
21 Essi in realtà rifiutano lo stesso segno che i Giudei cercavano ai loro giorni, il “segno del Figlio dell’uomo” preannunciato da Daniele. (Dan. 7:13, 14) Questo segno sul quale s’inciamparono i Giudei fu distintamente indicato da Gesù stesso quale prova evidente ch’egli sarebbe venuto fra gli uomini per la seconda volta. “E allora il segno del Figlio dell’uomo apparirà nel cielo, e allora tutte le tribù della terra faranno cordoglio e vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nuvole del cielo con potenza e gran gloria”. (Matt. 24:30, NW) Poiché Daniele mette in relazione il segno con l’istituzione del Regno si tratta evidentemente di un segno indicante l’inizio della presenza di Cristo e della sua venuta nel suo regno. Ciò non avrebbe potuto accadere fino al suo ritorno, e perciò, insieme ad altre cose che dovevano verificarsi a una data posteriore, Gesù diede a Giovanni una rivelazione di questo segno e lo identificò come l’inizio della sua presenza e del suo regno e della sua potenza. (Apoc. 12:1, 2, 5, 10) Tutte le evidenze indicano il 1914 come tale data.
22 Poiché Cristo ha già assunto l’autorità del suo regno con l’inizio della sua presenza nel 1914, e poiché con la sua presenza comincia un tempo di giudizio, ne consegue che la sua rivelazione in simbolico fuoco per l’esecuzione del giudizio alla battaglia di Harmaghedon deve avvenire entro breve tempo. (Matt. 24:34) Tutte le persone di cuore retto verso Dio e verso Colui ch’egli ha mandato metteranno da parte spontaneamente ogni altro interesse come cosa di secondaria importanza e, con la mente rinvigorita dall’accurata conoscenza, si dedicheranno volenterosamente all’unica attività che può apportare liberazione.
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Perseverate nella via di favoreLa Torre di Guardia 1954 | 1° dicembre
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Perseverate nella via di favore
1. (a) Qual è lo scopo del ritorno di Cristo in paragone con quello della sua prima presenza? (b) Come farà egli conoscere la sua presenza?
NESSUN uomo può guardare Iddio e vivere. Questo perché Dio è spirito e molto al disopra della naturale percettibilità visiva dell’uomo. Dopo la sua morte come uomo Gesù fu innalzato all’immortalità quale spirito ad espressa immagine di Dio, in modo che oggi riesce impossibile all’uomo vedere il glorificato Cristo Gesù. Tuttavia egli promise di ritornare e di rivelarsi al mondo del genere umano. Egli non farà questo con un’apparizione nella carne, poiché in tal modo non potrebbe adempiere il proposito della sua visita, ma farà conoscere la sua presenza al genere umano in primo luogo mediante le molteplici evidenze che furono preannunciate per indicare il suo ritorno. Però, non tutti accetteranno queste evidenze come un segno che Cristo ha assunto il suo invisibile incarico riguardo alla terra o ch’egli è stato effettivamente mandato con la potenza del Regno per cominciare a regnare. Ma come la sua prima Presenza ebbe luogo per mostrare il suo diritto al Regno, così lo scopo del suo ritorno è quello di stabilire quel regno in pieno potere e gloria e di assoggettare tutte le persone, nazioni, e Satana stesso, a quel giusto governo. Perciò, quelli che rifiutano di accettare questo regale rappresentante della sovranità di Geova e di riconoscere il suo dominio mediante il segno già divinamente preannunciato e manifestato saranno costretti a riconoscere la sua presenza nella rivelazione dell’ardente esecuzione del giudizio contro di loro.
2. Perché l’inizio della presenza di Cristo nel 1914 non fu segnato da una “rivelazione”?
2 Geova non prova gioia nel giustiziare i malvagi. (Ezech. 18:23) Ecco perché quando Gesù ritornò nel 1914 egli non si rivelò “in un fuoco fiammeggiante” per
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