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Il Libro dell’“eterna buona notizia” è utileLa Torre di Guardia 1964 | 15 maggio
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19 Sappiamo di vivere nelle condizioni predette ed esse indicano che siamo nei difficili “ultimi giorni”. Per essere all’altezza della situazione ed acquistare accurata conoscenza della verità e rimanere nella verità, vivendola, abbiamo bisogno più che del libro di un uomo. Abbiamo bisogno del Libro di Dio, con tutti i suoi consigli e istruzioni. L’Onnipotente Dio ce lo ha provveduto. Per ottenere la salvezza promessa, dobbiamo ‘rimanere nelle cose’ scritte in questo Libro. Il sorvegliante cristiano Timoteo era un “uomo di Dio”, e per tale ragione Paolo scrisse a Timoteo queste parole. (1 Tim. 6:11) Noi vogliamo essere proprio questo, uomini di Dio, servitori di Dio.
20. Per aiutarci a divenire uomini di Dio, che cosa ci ha dato Geova?
20 Nell’antichità sia il profeta Elia che il suo successore Eliseo furono chiamati uomini di Dio. (1 Re 17:18; 2 Re 4:9, 21-27) Un angelo materializzato e anche certi profeti che non sono chiamati per nome furono detti uomini di Dio. (Giud. 13:6-8; 1 Sam. 2:27; 1 Re 13:1-31; 2 Cron. 25:7-9) Il profeta Mosè fu il primo che la Bibbia chiamò uomo di Dio, ed egli fu una figura profetica o tipo di Gesù Cristo, il più grande uomo di Dio che vi sia mai stato sulla terra e l’esempio per tutti i suoi discepoli. (Deut. 33:1; Gios. 14:6) Affinché noi, discepoli di Cristo, possiamo essere uomini di Dio, il popolo di Dio, ‘pienamente competenti, del tutto preparati per ogni opera buona’ in questi difficili “ultimi giorni”, Dio ci ha dato il suo Libro completo, gli ispirati “scritti sacri”. (2 Tim. 3:17) Come siamo grati a Dio che ce l’ha dato!
21. (a) Per quali ragioni chiamiamo “sacra” la Parola di Dio? (b) Quale cambiamento può operare nella vita dell’individuo?
21 La Sacra Bibbia possiede qualità che non si trovano nei semplici libri scritti dall’uomo, il cui numero è infinito. (Eccl. 12:12) Gli scritti della Bibbia sono “sacri”. Questo avviene perché sono “ispirati da Dio” e furono scritti allo scopo di rivendicare, giustificare, glorificare Dio e santificare il suo popolo, renderlo sacro. Gesù Cristo richiamò l’attenzione su ciò quando pregò Dio a favore dei suoi discepoli e disse: “Santificali per mezzo della verità; la tua parola è verità. E io mi santifico in loro favore, affinché essi pure siano santificati per mezzo della verità”. (Giov. 17:17, 19) La Sacra Bibbia ha il potere di santificare, di operare un completo cambiamento nella vita dell’individuo per renderlo “uomo di Dio”, separato da questo mondo diabolico, completamente dedicato a Dio, alla sua adorazione e al suo servizio. Queste sono le persone che Dio salverà dando loro la vita eterna nel Suo giusto nuovo ordine di cose, ora così vicino. Perciò la Bibbia ci è più che mai utile. Perché dunque non preferirla a tutti gli altri libri? Noi la preferiamo!
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Utilità di tutta la Scrittura ispirata da DioLa Torre di Guardia 1964 | 15 maggio
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Utilità di tutta la Scrittura ispirata da Dio
1. Qual è il vero scopo della Bibbia, e vi è un altro libro che si possa paragonare ad essa?
OGGI la maggior parte dei libri sono scritti per essere venduti, con profitto pecuniario degli autori e dei tipografi. La Bibbia non fu scritta per essere semplicemente il “libro più venduto”. Oggi essa è effettivamente il libro più venduto, essendo tradotta finora in 1.202 lingue ed essendone vendute milioni di copie ogni anno, tanto che ha una tiratura senza pari. Ed è giusto che sia così. Ma il vero scopo della Bibbia non è quello di recare guadagno materiale, ma guadagno spirituale, che reca la vita eterna nel glorioso nuovo ordine di cose di Dio. Perciò nessun altro libro può essere paragonato alla Bibbia per i benefici che essa reca a coloro che la leggono e vivono in armonia con essa. È il libro più utile che vi sia sulla terra. Quindi dovremmo leggerlo.
2. (a) Menzionate tutti i benefici delle Scritture indicati in 2 Timoteo 3:16, 17. (b) A quali “scritti sacri” si riferì Paolo con l’espressione “tutta la Scrittura”, e com’è questo illustrato da Paolo?
2 Notate quanto sono utili gli “scritti sacri” per i lettori che desiderano essere uomini di Dio, servitori appartenenti a Dio mediante la completa dedicazione di se stessi che lo servono come dovrebbero servirlo gli uomini di Dio. Ecco ciò che scrisse l’apostolo Paolo al sorvegliante cristiano Timoteo circa l’utilità delle Sacre Scritture: “Tutta la Scrittura è ispirata da Dio e utile per insegnare, per rimproverare, per correggere, per disciplinare nella giustizia, affinché l’uomo di Dio sia pienamente competente, del tutto preparato per ogni opera buona”. (2 Tim. 3:16, 17) Quando Paolo disse “tutta la Scrittura” si riferì a tutta la Bibbia, non solo al cosiddetto Nuovo Testamento, che secondo alcuni capi religiosi della cristianità è tutto quello che occorre ai cristiani, e non solo alle ispirate Scritture Ebraiche, che secondo i Giudei sono tutto quello che occorre per ottenere una vita beata nel mondo futuro. Abbiamo bisogno di tutta la Bibbia, della parte precristiana e della parte cristiana, poiché entrambe le parti sono ‘ispirate da Dio’, e non osiamo ignorare nulla di ciò che Dio ispira. Essa è tutta utile a coloro che desiderano la vita eterna nella felicità. È proprio come scrisse l’apostolo Paolo dopo aver citato le Scritture Ebraiche precristiane e averle applicate a Gesù Cristo, dicendo: “Poiché anche Cristo non fece piacere a se stesso; ma come è scritto [nel Salmo 69:9]: ‘I biasimi di quelli che ti biasimavano son caduti su di me’. Poiché tutte le cose che furono scritte anteriormente [cioè prima del tempo di Cristo] furono scritte per nostra istruzione, affinché per mezzo della nostra perseveranza e per mezzo del conforto delle Scritture [scritte prima di Cristo] avessimo speranza”. (Rom. 15:3, 4) Quindi, per essere “pienamente competente, del tutto preparato”, ogni “uomo di Dio” deve avere e usare tutta la Bibbia.
“PER INSEGNARE”
3. Quali requisiti aveva Paolo come maestro, e chi è il nostro più grande Maestro?
3 Notate che l’apostolo Paolo dice che tutta la Scrittura ispirata da Dio è utile per insegnare, cioè per insegnare ad altri come vincere il prezioso premio della vita eterna. Paolo diede un eccellente esempio al riguardo, e scrisse a Timoteo: “Fui costituito predicatore e apostolo — dico la verità, non mento — maestro di nazioni in quanto a fede e verità”. (1 Tim. 2:7)
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La tattica dell’opposizione ha l’effetto contrarioLa Torre di Guardia 1964 | 15 maggio
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La tattica dell’opposizione ha l’effetto contrario
Nello Stato di São Paulo, in Brasile, alcuni giovani studenti furono istigati a molestare i testimoni di Geova mentre predicavano di casa in casa. I giovani seguivano i Testimoni e facevano un tremendo rumore con scatole di latta e petardi. Una giovane signora notò ciò che accadeva. Ella considerò ridicola l’intromissione e ne fu molto indignata, poiché ben conosceva la buona condotta e l’opera dei Testimoni. L’episodio suscitò il suo interesse. Fu cominciato uno studio biblico ed ella ha progredito nella conoscenza, assistendo alle adunanze nella Sala del Regno e annunciando la buona notizia del Regno.
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