BIBLIOTECA ONLINE Watchtower
BIBLIOTECA ONLINE
Watchtower
Italiano
  • BIBBIA
  • PUBBLICAZIONI
  • ADUNANZE
  • Guardatevi dalla “Pace e sicurezza” prospettata dalle nazioni
    La Torre di Guardia 1987 | 1° settembre
    • Guardatevi dalla “Pace e sicurezza” prospettata dalle nazioni

      “Quando diranno: ‘Pace e sicurezza!’” — 1 TESSALONICESI 5:3.

      1, 2. (a) Perché la saggezza suggerisce la pace? (b) Su che cosa perverranno dunque ad un accordo opposti sistemi politici?

      MAI come oggi l’intero mondo del genere umano è stato così insicuro. Si avverte il timore di una terza guerra mondiale fra nazioni altamente militarizzate in possesso di quella che ora sembra l’arma decisiva: la bomba nucleare. La capacità delle nazioni di utilizzare per scopi bellici il nucleo stesso dell’atomo le ha portate sull’orlo dello sterminio in massa dell’umanità. Quindi la saggezza non può che suggerire la pace.

      2 Infatti nella nostra era una terza guerra mondiale con l’impiego di tali ordigni non sarebbe altro che un suicidio mondiale, un olocausto nucleare che distruggerebbe le persone all’istante o con i suoi effetti secondari. Uomini politici e comandanti militari lungimiranti ne sono drammaticamente consapevoli. Non vogliono divenire responsabili di una simile catastrofe mondiale. Così, sistemi politici diametralmente opposti riterranno opportuno giungere a un accordo, applicando il detto “vivi e lascia vivere”, che esprime la filosofia di questo mondo.

      3. Per quale ragione le nazioni proclameranno “Pace e sicurezza”?

      3 Nondimeno, le nazioni non hanno piena fiducia le une verso le altre. Per precauzione mantengono in piena efficienza i loro arsenali militari. Sarà dunque per sincero e genuino amore reciproco, in quanto membri della stessa famiglia umana, che i governanti si uniranno nel proclamare “Pace e sicurezza” per tutta l’umanità? No, ma semplicemente per placare i comprensibili timori della gente. — 1 Tessalonicesi 5:3.

      Reazione del clero e della gente alla futura proclamazione

      4, 5. (a) Quale reazione pubblica alla futura proclamazione possiamo aspettarci? (b) Nonostante l’appoggio dato dal clero alla futura proclamazione, quali domande sorgono circa l’eventuale sostegno di Dio?

      4 Quando questa proclamazione sarà infine compiuta, la reazione della gente dovrebbe essere favorevole in tutta la terra. Senza dubbio i capi religiosi del mondo, inclusi gli ecclesiastici della cristianità, cattolici e protestanti, acclameranno questa impresa internazionale. Secondo dove tira il vento, il clero si adegua di conseguenza per conservare il favore popolare e godere dell’aiuto e della considerazione dei politici.

      5 Comunque, l’appoggio che il clero darà all’accordo politico proclamato a gran voce non significherà che l’Iddio dell’universo, di cui la terra fa parte, lo sostenga. Nei loro edifici religiosi gli ecclesiastici possono innalzare lunghe preghiere altisonanti davanti ai loro protettori religiosi e invocare la benedizione divina sulle misure adottate dai politici per raggiungere la pace e la sicurezza internazionale. Ma tutte queste solenni preghiere, alle quali i fedeli in ascolto aggiungono un vigoroso “Amen”, sono forse accettate dall’Iddio dell’universo? Può egli essere in pace con un mondo religiosamente diviso, le cui preghiere per la pace e la sicurezza sono formulate secondo le discordanti sette e confessioni religiose?

      6, 7. (a) Come gli antichi giudei, quale condotta ha seguito la cristianità? (b) Che risultato darà l’appoggio del clero alla proclamazione di “Pace e sicurezza”?

      6 Le nazioni della cristianità sono quelle che più di tutte proclamano a gran voce di avere il sostegno di Dio. Ma non è l’Iddio dell’universo a regnare sulla cristianità. Essa ha seguito una condotta simile a quella degli antichi israeliti. Quando divennero scontenti della maniera in cui Geova li governava e cominciarono a pensare che il sistema politico delle circostanti nazioni pagane fosse migliore, si recarono dal profeta di Geova, Samuele, e gli chiesero di costituire un re su di loro. Samuele ne fu molto dispiaciuto e addolorato, così come lo fu anche l’Iddio del quale egli era profeta.

      7 Geova si risentì giustamente per questa richiesta di abbandono della disposizione teocratica su Israele, e disse al suo profeta, Samuele: “Non hanno rigettato te, ma hanno rigettato me dall’essere re su di loro”. (1 Samuele 8:4-9) Questo prefigurò la condotta seguita dalla cristianità in questo XX secolo. Perciò il fatto che il clero acclamerà la futura proclamazione di “Pace e sicurezza” non garantirà nessun risultato favorevole, nessuna benedizione divina.

      L’umanità colta alla sprovvista

      8. Quale ruolo avranno probabilmente le Nazioni Unite nella futura proclamazione, e perché a motivo di questa organizzazione l’umanità sarà colta alla sprovvista?

      8 Le Nazioni Unite vantano oggi 159 membri, che includono praticamente tutte le nazioni. Senza dubbio a tempo debito le Nazioni Unite avranno un ruolo di primo piano per quanto riguarda la futura proclamazione di “Pace e sicurezza!” Triste a dirsi, a motivo di questa organizzazione mondiale miliardi di persone saranno colte alla sprovvista. Perché? Perché questa pace, anche se avrà l’appoggio di tutte le organizzazioni religiose del mondo, incluse quelle della cristianità, non significherà pace col Creatore dell’universo, colui che ha il potere di dare o togliere la vita, secondo la sua decisione su tali questioni vitali nei cieli e sulla terra.

      9, 10. Quale posizione assumono i testimoni di Geova riguardo ai progetti di “Pace e sicurezza” da parte delle nazioni, e perché?

      9 Nella profezia di Isaia il Creatore dice esplicitamente: “I cieli sono il mio trono, e la terra è lo sgabello dei miei piedi”. (Isaia 66:1) Le nazioni, con la loro organizzazione delle Nazioni Unite, non stanno adornando questo sgabello. Stanno cercando politicamente di mantenere la pace e la sicurezza mondiale e di tenere così in piedi le Nazioni Unite. I dedicati testimoni di Geova sulla terra non possono unirsi al mondo nel fare affidamento sulle misure di origine umana adottate perché le nazioni mondane ottengano la pace e la sicurezza. Prendono a cuore le parole di Giacomo 4:4: “Adultere, non sapete che l’amicizia del mondo è inimicizia con Dio? Chi perciò vuol essere amico del mondo si costituisce nemico di Dio”.

      10 Pur non opponendosi attivamente ai progetti di pace e sicurezza delle nazioni, i testimoni di Geova non possono raccomandarli ai milioni di persone che cercano un luogo di sicurezza per quando scoppierà la più grande tribolazione del mondo, tribolazione che porrà fine a questo sistema di cose. (Matteo 24:21) Sarà infatti il nuovo sistema di cose di Dio a portare la sicurezza mondiale sotto il “Principe della pace”, Gesù Cristo. — Isaia 9:6, 7.

  • Guardatevi dalla “Pace e sicurezza” prospettata dalle nazioni
    La Torre di Guardia 1987 | 1° settembre
    • 19. Cosa continuerà a fare la Società?

      19 Per aiutarvi a stare in guardia, la Società (Watch Tower) continuerà a stampare nelle sue pubblicazioni opportuni avvertimenti per il pubblico dei lettori, affinché non siate colti impreparati dalla pretenziosa proclamazione futura di “Pace e sicurezza” da parte delle nazioni di questo vecchio sistema di cose.

      20. Perché i testimoni di Geova non possono affatto incoraggiare la fiducia nella futura “Pace e sicurezza”, per cui ora è il tempo di fare che cosa?

      20 I dedicati testimoni di Geova non possono in alcun modo incoraggiare la fiducia nella “Pace e sicurezza” che sarà ottimisticamente proclamata dalle nazioni del mondo; né possono congratularsi con gli ideatori di tale “Pace e sicurezza” internazionale e rimanere nel contempo dalla parte di Geova Dio. Si guardano bene dal far lega con le nazioni di questo vecchio sistema di cose. Non dimenticano che nell’anno postbellico del 1919 venne all’esistenza una nuova “nazione”, separata e distinta dalla Lega delle Nazioni. Questa nuova “nazione” continua a crescere e ad espandersi in tutta la terra, proprio come fu predetto in Isaia 60:22: “Il piccolo stesso diverrà mille, e l’esiguo una nazione potente. Io stesso, Geova, l’affretterò al suo proprio tempo”. Sì, ora è per tutti il tempo di guardarsi dall’imminente “Pace e sicurezza” prospettata dalle nazioni.

Pubblicazioni in italiano (1950-2026)
Disconnetti
Accedi
  • Italiano
  • Condividi
  • Impostazioni
  • Copyright © 2026 Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania
  • Condizioni d’uso
  • Informativa sulla privacy
  • Impostazioni privacy
  • JW.ORG
  • Accedi
Condividi