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  • Una donna di buon senso
    Imitiamo la loro fede
    • La bella Abigail

      CAPITOLO NOVE

      Una donna di buon senso

      1-3. (a) Perché sulla casa di Abigail incombe una minaccia? (b) Cosa scopriremo su questa donna straordinaria?

      ABIGAIL percepisce il panico negli occhi del ragazzo. È terrorizzato, e non ne ha tutti i torti. Una terribile minaccia si affaccia all’orizzonte. Proprio in questo momento circa 400 soldati sono in marcia, decisi a sterminare tutti i maschi della casa di Nabal, marito di Abigail. Come mai?

      2 Tutto è iniziato per colpa di Nabal: come al solito è stato crudele e insolente, ma questa volta con la persona sbagliata. Ha insultato lo stimato comandante di un drappello di soldati leali e ben addestrati. Ora uno dei giovani al servizio di Nabal, forse un pastore, interpella Abigail nella speranza che la donna escogiti un piano per salvarli. Ma cosa può fare una donna da sola contro un esercito?

      Cosa può fare una donna da sola contro un esercito?

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    Imitiamo la loro fede
    • “Ha gridato contro di loro parole di rimprovero”

      8. Chi era l’uomo che Nabal aveva insultato, e perché secondo voi questa era stata una mossa assai imprudente?

      8 Nabal era appena riuscito a rendere la situazione di Abigail ancora più difficile. L’uomo che aveva insultato non era altri che Davide: il fedele servitore di Geova che il profeta Samuele aveva unto, rivelando che Dio lo aveva scelto come successore del re Saul (1 Sam. 16:1, 2, 11-13). Nel tentativo di sfuggire alla gelosia e alle intenzioni omicide del re Saul, Davide se ne stava nascosto nel deserto assieme ai suoi 600 leali soldati.

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    • 12 Andò su tutte le furie. Il ragazzo menzionato all’inizio descrisse così la scena ad Abigail: “Ha gridato contro di loro parole di rimprovero”. Dimostrando la propria avarizia, Nabal espresse a gran voce quanto fosse contrariato all’idea di dover cedere il suo pane, la sua acqua e la sua carne. Si rivolse a Davide con disprezzo, come a una persona insignificante, e lo paragonò a un servitore in fuga. È possibile che Nabal la pensasse come Saul, il quale odiava Davide. Entrambi comunque non vedevano le cose come le vedeva Geova, che amava Davide e lo considerava, non uno schiavo ribelle, ma il futuro re d’Israele (1 Sam. 25:10, 11, 14).

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    • 14. (a) In che senso Abigail compì il primo passo per riparare la terribile offesa? (b) Quale utile insegnamento possiamo ricavare dal contrasto tra Nabal e Abigail? (Vedi anche la nota in calce.)

      14 In un certo senso abbiamo già visto Abigail compiere il primo passo per riparare la terribile offesa. A differenza del marito, lei fu disposta ad ascoltare. Nabal, invece, a detta del giovane servitore era “troppo un buono a nulla per parlargli” (1 Sam. 25:17).c Purtroppo era così pieno di sé da non essere disposto ad ascoltare. La stessa arroganza si riscontra oggi in molte persone. Ma Abigail era diversa, e questa è senz’altro la ragione per cui il ragazzo si rivolse a lei.

      A differenza di Nabal, Abigail fu disposta ad ascoltare

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