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Geova: il Dio di tempi e stagioniLa Torre di Guardia 1986 | 15 aprile
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Daniele spiegò al re che il messaggio proveniva da Geova e che diceva questo: “Dio ha contato i giorni del tuo regno e vi ha posto fine. . . . Sei stato pesato nella bilancia e sei stato trovato mancante. . . . Il tuo regno è stato diviso e dato ai Medi e ai Persiani”. — Daniele 5:26-28.
21 Quella stessa notte gli eserciti medo-persiani invadevano la città entrando per le porte lasciate sbadatamente aperte. Daniele 5:30 conclude dicendo: “In quella medesima notte Baldassarre . . . fu ucciso”.
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Cosa significano i tempi e le stagioni di Geova per i nostri giorniLa Torre di Guardia 1986 | 15 aprile
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1. Cosa possiamo imparare dal modo in cui Geova ha trattato alcuni governanti del passato?
LA STORIA dimostra che Geova è in grado di cambiare ‘i tempi e le stagioni, di rimuovere i re e di stabilire i re’. (Daniele 2:21) In passato, nel momento adatto al suo proposito, tolse di mezzo Faraone, Nabucodonosor, Baldassarre, Erode Agrippa I e altri. ‘Ma’, può dire qualcuno, ‘questi avvenimenti appartengono tutti alla storia antica. Che cosa c’entriamo noi?’ Ci interessano molto da vicino perché possiamo trarne delle lezioni fondamentali. Ciò che impariamo da quegli avvenimenti è che, quando giunge il tempo da lui stabilito, Geova pone fine al dominio dei capi del mondo. E, quando ha voluto, ha insediato il governante di sua scelta.
2. Nei nostri giorni, è giunto nuovamente il tempo in cui Geova dovrà fare che cosa?
2 Nei nostri giorni, è nuovamente giunto il tempo stabilito da Geova per ‘rimuovere i re e stabilire i re’. Ma prima di ‘stabilire’ il Re da lui scelto, Dio rimuoverà tutti i governanti di questo mondo, come pure l’intero sistema di cose su cui dominano. Perché? Perché, come Baldassarre dell’antica Babilonia, ‘sono stati pesati nella bilancia e sono stati trovati mancanti’. L’attuale situazione corrisponde esattamente a quella del tempo in cui il servitore di Geova, Daniele, disse a Baldassarre: “Dio ha contato i giorni del tuo regno e vi ha posto fine”. (Daniele 5:26, 27) Pertanto, nel nostro tempo, Geova “per certo farà a pezzi i re nel giorno della sua ira. Eseguirà il giudizio fra le nazioni”. — Salmo 110:5, 6.
‘Trovati mancanti’
3, 4. Per quel che riguarda la pace, perché i governanti mondiali di questo secolo sono stati ‘trovati mancanti’?
3 In che senso i governanti mondiali sono stati ‘trovati mancanti’ per quanto riguarda gli avvenimenti mondiali? Su di loro ricade gran parte della colpa di ciò che è accaduto alla famiglia umana nel nostro tempo, un tempo tormentato da calamità come nessun altro periodo della storia. Per esempio, solo dal 1914 hanno perso la vita in varie guerre circa cento milioni di persone! Oggi armi nucleari minacciano la sopravvivenza della vita sulla terra. In questo preciso istante, migliaia di missili nucleari, con apposite squadre di tecnici già pronte, sono puntati sui principali centri abitati.
4 Parlando della guerra nucleare, un periodico (Science) fa questa raggelante analisi: ‘In un eventuale conflitto nucleare su vasta scala appare probabile l’estinzione di gran parte della vita vegetale e animale della terra. Non si può escludere la possibilità di estinzione della razza umana’. Un esponente di un governo europeo ha detto: “Le perdite non si conterebbero in termini di città, ma di interi continenti”. Il presidente di un paese latino-americano, parlando delle spese militari, ha dichiarato: “L’umanità viaggia su una fragile nave che può facilmente colare a picco. . . . Se affonda, potrebbe portare tutti con sé”. Un giornale giapponese ha fatto notare: “Il mondo sembra più lontano [dalla pace] che in qualsiasi altro tempo della storia”.
5, 6. Quali sono le condizioni economiche di molti paesi e di molti popoli?
5 Eppure le nazioni continuano a spendere sempre più denaro per gli armamenti. Il loro costo ha ormai raggiunto i mille miliardi di dollari l’anno! Secondo alcuni dati, il mondo spende 50 volte di più per un soldato che per uno scolaro. Inoltre, secondo un rapporto delle Nazioni Unite, almeno 450 milioni di persone in tutto il mondo soffrono la fame, e il numero continua a crescere. Un’altra fonte riferisce che “ogni anno dai 30 ai 40 milioni di persone muoiono di fame” nei paesi sottosviluppati. Dice inoltre che, di questi, circa la metà sono bambini al di sotto dei cinque anni.
6 Un esponente governativo di un grande paese sudamericano dice che “il 40 per cento della forza lavorativa vive in assoluta povertà”. Nella capitale di un altro paese dello stesso continente, il 51 per cento dei lavoratori sono disoccupati. Un rapporto conclude dicendo: “Un continente di 260 milioni di persone è sprofondato nella più grande depressione in mezzo secolo”. Notate, poi, questi tre titoli presi da pubblicazioni di diversi paesi: “Definito ‘allarmante’ il tasso di povertà”. “Cresce il tasso di povertà”. “Povertà, esperienza dolorosa”. Queste notizie riguardano forse paesi sottosviluppati? No, si tratta di dichiarazioni fatte da funzionari governativi del Canada, degli Stati Uniti e della Repubblica Federale di Germania. Sì, anche le cosiddette nazioni ricche si dibattono fra molte difficoltà.
7. Cosa è stato detto della criminalità e della violenza oggi tanto diffuse?
7 In molti paesi questi problemi si riflettono in un’incontenibile ondata di criminalità, violenza e terrorismo. Negli Stati Uniti, ad esempio, i Centri per il Controllo delle Malattie hanno fatto notare che ogni anno oltre 50.000 americani vengono assassinati o si suicidano! Così, un editoriale del New York Times ha dichiarato: “La situazione è sfuggita al controllo”. In un altro editoriale si legge: “Viviamo in un tempo di anarchia internazionale”. Perciò, nonostante secoli di tentativi, esperienze e progresso tecnologico, i capi del mondo non sono in grado di soddisfare le necessità fondamentali di molti dei rispettivi popoli.
8. Cosa attesta la storia?
8 Indubbiamente, la storia, sia antica che moderna, attesta che l’uomo, da solo, non dispone delle soluzioni ai suoi problemi. Gli esponenti politici, economici e religiosi di questo mondo non potranno mai portare la pace, la sicurezza, la felicità, la salute e la vita che vogliamo e di cui abbiamo bisogno. Perciò, questo mondo deve sparire! E sparirà, perché questo è ciò che Geova ha deciso. La Bibbia dice: “La scure è già posta alla radice degli alberi; ogni albero, perciò, che non produce frutto eccellente sarà tagliato e gettato nel fuoco”. — Luca 3:9.
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