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Il Re fa luce sul RegnoIl Regno di Dio è già una realtà!
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Tuttavia per molti l’esortazione di Romani 13:1 a essere ubbidienti “alle autorità superiori” significava arruolarsi nell’esercito, indossare l’uniforme e persino imbracciare le armi, sparando però in aria anziché al nemico.
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Il Re fa luce sul RegnoIl Regno di Dio è già una realtà!
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A partire dal 1929, comunque, le nostre pubblicazioni avevano spiegato che le autorità superiori di Romani 13:1 erano Geova e Gesù, non i governanti umani. Occorreva quindi un chiarimento.
24 Lo spirito santo spinse i seguaci di Cristo verso una comprensione più accurata nel 1962, quando nella Torre di Guardia del 15 novembre e del 1º dicembre (15 giugno e 1º luglio 1963 in italiano) furono pubblicati degli storici articoli su Romani 13:1-7. Il popolo di Dio aveva finalmente compreso il principio della sottomissione relativa enunciato da Gesù con le note parole: “Rendete dunque a Cesare le cose di Cesare, ma a Dio le cose di Dio” (Luca 20:25). Ora era chiaro che le autorità superiori sono i governi di questo mondo e che i veri cristiani devono essere loro sottomessi. Tale sottomissione è però relativa. Quando le autorità secolari ci chiedono di disubbidire a Geova, rispondiamo come gli apostoli: “Dobbiamo ubbidire a Dio come governante anziché agli uomini” (Atti 5:29).
Che privilegio parlare ad altri della speranza biblica della vita eterna!
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