BIBLIOTECA ONLINE Watchtower
BIBLIOTECA ONLINE
Watchtower
Italiano
  • BIBBIA
  • PUBBLICAZIONI
  • ADUNANZE
  • w88 1/12 pp. 4-7
  • Le tradizioni religiose e la Bibbia

Nessun video disponibile.

Siamo spiacenti, c’è stato un errore nel caricamento del video.

  • Le tradizioni religiose e la Bibbia
  • La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova 1988
  • Sottotitoli
  • Vedi anche
  • Liberato da tradizioni dannose
  • La Bibbia, la tradizione e la vostra adorazione
    La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova 1964
  • Tradizione
    Ausiliario per capire la Bibbia
  • Tradizione
    Perspicacia nello studio delle Scritture, volume 2
  • Salvezza vincendo l’orgogliosa tradizione
    La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova 1960
Altro
La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova 1988
w88 1/12 pp. 4-7

Le tradizioni religiose e la Bibbia

‘VOI rendete la parola di Dio senza valore con la vostra tradizione’. Queste parole furono pronunciate da Gesù Cristo stesso. (Marco 7:13) Come molte persone d’oggi, gli ebrei dei giorni di Gesù seguivano scrupolosamente un complicato sistema di precetti e usanze. E i loro capi religiosi, come molti ecclesiastici odierni, attribuivano più importanza a queste tradizioni che alla Bibbia.

Per esempio, la Parola di Dio comandava espressamente ai figli di onorare i genitori. (Esodo 20:12) Questo includeva ovviamente l’aiutare i genitori che si trovavano in ristrettezze economiche. Comunque, era invalsa una tradizione giudaica che offriva una comoda scappatoia per sottrarsi a questo dovere biblico. Bastava che l’individuo egoista si impegnasse a donare in un secondo tempo i suoi beni al tempio, rendendo intoccabile la sua proprietà con la formula del “corbàn”. Questa parola significa “un dono dedicato a Dio”. Mentre a quanto pare l’adoratore ebreo era libero di continuare a usare questo corbàn per proprio tornaconto personale, poteva rifiutarsi di darlo ai genitori e fare per di più la figura del pio. — Marco 7:9-12.

Gesù, però, sfidò questa e altre ‘sacre tradizioni’, dicendo: “Ipocriti, Isaia profetizzò appropriatamente di voi, quando disse: ‘Questo popolo mi onora con le labbra, ma il loro cuore è molto lontano da me. Invano continuano ad adorarmi, perché insegnano come dottrine comandi di uomini’”. — Matteo 15:3-9.

Tenendo conto di ciò che disse Gesù, può un cristiano mettere davvero una qualsiasi tradizione religiosa sullo stesso piano della Bibbia? Difficilmente. Non importa quanti sentimenti o emozioni un’usanza possa suscitare, ciò che interessa al cristiano è se essa è in armonia con la Parola di Dio o no. A questo riguardo, esaminiamo alcuni atti religiosi tradizionali descritti in un testo cattolico. (Liturgy—An Elementary Course, di María A. Lombillo Clark) Cosa si può dire di queste tradizioni alla luce di ciò che afferma la Bibbia?

[Riquadro]

LITURGIA

“Noi esprimiamo la nostra adorazione a Dio mediante atti religiosi”.

PAROLA DI DIO

“Figlioletti, guardatevi dagli idoli”. — 1 Giovanni 5:21.

“Dio è spirito, e quelli che l’adorano devono adorarlo in spirito e verità”. — Giovanni 4:24, CEI.

“Camminiamo per fede, non per visione”. — 2 Corinti 5:7.

“Io sono Geova. Questo è il mio nome; e non darò a nessun altro la mia propria gloria, né la mia lode alle immagini scolpite”. — Isaia 42:8.

LITURGIA

“Dovremmo compiere atti di devozione in onore della Santissima Vergine Maria, degli angeli e dei santi. Ma [tali] atti di venerazione . . . giungono infine a Dio, così come un re è onorato dall’onore reso ai suoi ministri”.

PAROLA DI DIO

“Non devi farti immagine scolpita né forma simile ad alcuna cosa che è nei cieli di sopra o che è sulla terra . . . Non devi inchinarti davanti a loro né essere indotto a servirle”. — Esodo 20:4, 5.

“Io, Giovanni, . . . caddi per adorare davanti ai piedi dell’angelo . . . Ma egli mi dice: ‘Sta attento! Non farlo! . . . Adora Dio’”. — Rivelazione (Apocalisse) 22:8, 9.

“C’è un solo Dio, e un solo mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù”. — 1 Timoteo 2:5.

LITURGIA

“La presenza del Crocifisso sull’altare è indispensabile; senza di esso non si può celebrare la Santa Messa. Sono pure necessari tre tovaglie d’altare, due candelabri e gli oggetti consacrati”.

PAROLA DI DIO

“L’Iddio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo, come Questi è, Signore del cielo e della terra, non dimora in templi fatti con mani”. — Atti 17:24.

“Rivolgiamo lo sguardo non alle cose che si vedono, ma alle cose che non si vedono”. — 2 Corinti 4:18.

LITURGIA

“Il 1º novembre . . . è la Festa di tutti i Santi. È il giorno sacro a tutte le anime che vivono felici in cielo, e quel giorno sarà nostro”.

PAROLA DI DIO

“I morti stessi non lodano Iah, né alcuno che scende nel silenzio”. — Salmo 115:17.

“I morti non sanno nulla”. — Qoelet (Ecclesiaste) 9:5, CEI.

“Ogni anima che non avrà ascoltato quel profeta, sarà sterminata”. — Atti 3:23, Pontificio Istituto Biblico.

LITURGIA

“In soccorso di queste anime [la Chiesa] istituì la ‘Commemorazione di tutti i fedeli defunti’ il 2 novembre. In questo giorno i sacerdoti celebrano la Messa tre volte per alleviare i tormenti delle anime benedette del purgatorio e affrettarne l’ingresso in cielo”.

“In ultima analisi, la dottrina cattolica del purgatorio si basa sulla tradizione, non sulle Sacre Scritture”. — New Catholic Encyclopedia (1967), Volume 11, pagina 1034.

PAROLA DI DIO

“Non ci sarà né attività, né ragione, né scienza, né sapienza giù negli inferi, dove stai per andare”. — Qoelet (Ecclesiaste) 9:10, CEI.

“Non confidate [nell’uomo] . . . egli torna al suo suolo; in quel giorno periscono in effetti i suoi pensieri”. — Salmo 146:2-4.

Liberato da tradizioni dannose

Pertanto molte tradizioni religiose popolari non piacciono a Dio e sono quindi dannose. Fatto interessante, però, l’apostolo Paolo scrisse: “Ora vi lodo perché in ogni cosa . . . ritenete le tradizioni come ve le ho trasmesse”. (1 Corinti 11:2) Queste tradizioni, comunque, erano consuetudini sane, utili, basate sulla Parola di Dio, non vani riti di origine umana. Sostituivano l’“infruttuosa forma di condotta ricevuta per tradizione” che molti nel I secolo avevano praticato prima di divenire cristiani. — 1 Pietro 1:18.

Similmente oggi una persona timorata di Dio deve esaminare attentamente e respingere qualsiasi tradizione risulti contraria alle Scritture. La propria relazione con Dio è senz’altro molto più importante di qualsiasi forma di adorazione inventata dagli uomini! Naturalmente, rifiutare le tradizioni antiscritturali non è affatto facile. Spesso è necessario cambiare modelli di comportamento che si sono radicati col tempo. Un giovane colombiano, ad esempio, era molto attaccato alle tradizioni religiose. Dall’infanzia nutriva l’ardente desiderio di diventare un prete cattolico. Spesso giocava a ‘dir Messa’ con le sue sorelle e addirittura le “confessava”. Anni dopo entrò in una scuola preparatoria per il seminario e infine si iscrisse a un’università cattolica, dove le tradizioni religiose furono ulteriormente impresse nella sua vita.

Un giorno bussò a casa sua un testimone di Geova. Anche se i suoi genitori non diedero al Testimone molte possibilità di esprimersi, questo giovane dall’indole religiosa fu colpito da quel poco che udì. In seguito egli decise di studiare la Bibbia segretamente con questo Testimone. “Il mio sincero desiderio”, ricorda questo giovane, “era di conoscere la Bibbia da un altro punto di vista senza per questo cambiare religione. Desideravo ardentemente servire Dio come sacerdote, cercare di cambiare il cuore delle persone. Dopo aver studiato la Bibbia per un mese, sorse in me un conflitto, in quanto le tradizioni e i riti della mia religione cozzavano contro le pure norme delle Scritture”.

La famiglia esercitò pressioni su di lui perché smettesse di studiare la Bibbia, e infine fu costretto ad andarsene di casa. Tuttavia egli dice: “Dopo aver studiato la Bibbia per due mesi, mi convinsi che ero assolutamente nell’errore. Lasciai l’università e il lavoro che svolgevo come insegnante in un collegio religioso e mi dedicai alla predicazione di casa in casa. Ora la mia vita è cambiata, e così le mie abitudini. Provai una grande felicità quell’indimenticabile giorno in cui simboleggiai la mia dedicazione a Geova col battesimo”. Ora questo giovane è impegnato a tempo pieno nell’aiutare altri a liberarsi da tradizioni che disonorano Dio.

Se siete ferventi assertori delle tradizioni religiose, anche voi potreste dover fare dei cambiamenti. Ricordate le già citate parole che in un’occasione Gesù rivolse a una donna samaritana presso un pozzo. Lei e il suo popolo seguivano la secolare usanza di adorare Dio sul monte Gherizim. Gesù però le spiegò che questa era una tradizione inutile, dicendo: “Credimi, donna: L’ora viene in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. . . . I veri adoratori adoreranno il Padre con spirito e verità, poiché, veramente, il Padre cerca tali adoratori”. — Giovanni 4:19-23.

Siete fra quelli che “il Padre cerca”? Avete l’ardente desiderio di adorare Dio in verità? Allora Colossesi 2:8 fa al caso vostro: “Badate che nessuno vi inganni con la sua filosofia e con vuoti raggiri ispirati alla tradizione umana”. (CEI) Seguite invece gli insegnamenti del vero cristianesimo, che possono condurvi alla vita eterna! — Giovanni 17:3.

    Pubblicazioni in italiano (1950-2026)
    Disconnetti
    Accedi
    • Italiano
    • Condividi
    • Impostazioni
    • Copyright © 2026 Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania
    • Condizioni d’uso
    • Informativa sulla privacy
    • Impostazioni privacy
    • JW.ORG
    • Accedi
    Condividi