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Ritorno al vero DioL’uomo alla ricerca di Dio
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3, 4. (a) Cosa profetizzò Isaia riguardo alla “parte finale dei giorni”? (b) Quali domande esigono una risposta?
3 Oltre 700 anni prima di Cristo, Isaia profetizzò che persone di tutte le nazioni sarebbero accorse alla vera adorazione di Geova e non avrebbero più imparato la guerra. Egli disse: “E deve avvenire nella parte finale dei giorni che il monte della casa di Geova sarà fermamente stabilito al di sopra della cima dei monti, . . . e a esso dovranno affluire tutte le nazioni. E molti popoli certamente andranno e diranno: ‘Venite, e saliamo al monte di Geova, alla casa dell’Iddio di Giacobbe; ed egli ci istruirà intorno alle sue vie, e noi certamente cammineremo nei suoi sentieri’. Poiché da Sion uscirà la legge, e la parola di Geova da Gerusalemme. Ed egli certamente renderà giudizio fra le nazioni e metterà le cose a posto rispetto a molti popoli. E dovranno fare delle loro spade vomeri e delle loro lance cesoie per potare. Nazione non alzerà la spada contro nazione, né impareranno più la guerra”.a — Isaia 2:2-4.
4 Di tutte le religioni che ci sono nel mondo, quale si è distinta per avere soddisfatto questi requisiti? Chi si è rifiutato di imparare la guerra nonostante prigioni, campi di concentramento e condanne a morte?
Amore cristiano e neutralità
5. Quale reputazione di neutralità cristiana si sono fatti individualmente i testimoni di Geova, e perché?
5 I testimoni di Geova sono conosciuti in tutto il mondo per il fatto che individualmente mantengono una posizione di neutralità cristiana dettata dalla loro coscienza. Hanno sopportato prigioni, campi di concentramento, torture, deportazioni e persecuzione durante tutto il XX secolo per essersi rifiutati di sacrificare il loro amore e la loro unità come congregazione mondiale di cristiani che si sono avvicinati a Dio. Nella Germania nazista negli anni 1933-45, circa mille Testimoni morirono e migliaia d’essi furono imprigionati a motivo del loro rifiuto di cooperare con lo sforzo bellico di Hitler. Analogamente sotto Franco, nella Spagna allora fascista, centinaia di giovani Testimoni andarono in prigione e molti trascorsero in media dieci anni ciascuno nelle carceri militari piuttosto che imparare la guerra. Anche oggi in diversi paesi molti giovani testimoni di Geova languiscono nelle prigioni a motivo della loro posizione di neutralità cristiana. Tuttavia i testimoni di Geova non interferiscono nei programmi militari dei governi. L’incrollabile neutralità cristiana dei Testimoni per quanto riguarda le questioni politiche è stata una costante della loro fede religiosa attraverso tutti i conflitti e le guerre del XX secolo. Li contraddistingue come veri seguaci di Cristo e li apparta dalle religioni della cristianità. — Giovanni 17:16; 2 Corinti 10:3-5.
6, 7. Cos’hanno compreso i testimoni di Geova riguardo al cristianesimo?
6 Attenendosi alla Bibbia e all’esempio di Cristo, i testimoni di Geova danno prova di praticare l’adorazione del vero Dio, Geova. Riconoscono che la vita e il sacrificio di Gesù riflettono l’amore di Dio. Comprendono che il vero amore cristiano produce una indivisibile fratellanza mondiale, che trascende le divisioni politiche, razziali e nazionali. In altre parole, il cristianesimo è più che internazionale; è sopranazionale, al di sopra cioè delle frontiere, dell’autorità o degli interessi nazionali. Considera la razza umana come un’unica famiglia avente un progenitore comune e un comune Creatore, Geova Dio. — Atti 17:24-28; Colossesi 3:9-11.
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a Queste due ultime frasi sono visibili sul cosiddetto “Muro di Isaia” che fronteggia gli edifici dell’ONU, come pure su una statua nei giardini dell’ONU, e in effetti uno degli obiettivi dell’ONU è quello di adempierle.
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[Immagini a pagina 346]
Sul monumento dell’ONU alla pace si legge: “Faremo delle nostre spade vomeri”; sul “Muro di Isaia” è riportato il versetto biblico
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